Martedì 06 Dicembre 2016 | 16:56

TRAGEDIA IN VIA CANALE MOLINETTO

Moto spezzata in due dopo lo scontro: 35enne muore sul colpo

La vittima, Gianni Gregori, lascia tre fratelli e la compagna. In passato aveva gestito il Bar Akka, da appena un mese lavorava alla Compagnia portuale

Moto spezzata in due dopo lo scontro: 35enne muore sul colpo

RAVENNA. Stava facendo ritorno verso casa in sella alla sua Buell, quando - per cause al vaglio della Polizia stradale - ha perso il controllo della due ruote finendo contro un’Audi che stava viaggiando nella direzione opposta. Un impatto terrificante, con la moto spezzata in due, che non ha lasciato scampo a Gianni Gregori, 35enne di Porto Fuori; l’uomo è deceduto sul colpo. Il centauro stava percorrendo via Canale Molinetto in direzione della città quando, poco dopo il passaggio a livello, ha perso stabilità forse proprio dopo essere transitato sui binari o a causa degli avvallamenti dell’asfalto. Nel cadere la moto si è girata (tanto che ha urtato con la parte posteriore contro quella anteriore dell’auto) e il motociclista è rovinato sull’asfalto, restando incastrato sotto la vettura. L’uomo lascia la compagna Pamela, i genitori e tre fratelli, Devis, William e Andrea.

La tragedia è avvenuta nelle prime ore di ieri, attorno all’1.45. Stando a quanto ricostruito finora dagli agenti della Stradale intervenuti per i rilievi finalizzati all’accertamento della dinamica, il 35enne - in passato titolare del Bar Akka di Porto Fuori e da appena un mese dipendente della Compagnia portuale - stava tornando verso Ravenna quando, in prossimità del passaggio a livello a ridosso del civico 90, avrebbe perso il controllo finendo oltre la riga di mezzeria.

A quell’ora il traffico nella zona era scarso, ma il destino ha voluto che proprio in quel momento sull’altra corsia transitasse una delle poche auto in circolazione, quella su cui si trovava un geologo siciliano che si sarebbe trovato davanti la moto senza poter far nulla per evitare lo scontro. Impressionante la scena che si è presentata ai soccorritori; oltre agli agenti della Polstrada, sono stati attivati anche i Vigili del fuoco che hanno dovuto sollevare la vettura per estrarre il cadavere del motociclista e gli uomini del 118, che però non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Illeso invece l’automobilista, che è stato comunque portato all’ospedale in stato di choc.

Per consentire il recupero della salma del centauro e dei mezzi incidentati, permettere ai poliziotti di completare i rilievi e consentire al personale di Hera di ripulire il fondo stradale dai detriti, la strada che collega la città a Punta Marina è rimasta chiusa al traffico per alcune ore.

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