Mercoledì 28 Settembre 2016 | 07:09

DA DOMANI

Scatta il divieto di prelievo di acqua dai fiumi

Scatta il divieto di prelievo di acqua dai fiumi

CESENA. Sia pure in ritardo rispetto agli altri anni (complici le abbondanti precipitazioni invernali e primaverili) è arrivato comunque il divieto di prelievo di acqua dai fiumi.

Scatterà domani.

Lo ha comunicato il servizio tecnico di bacino.

Il provvedimento riguarda i fiumi Lamone e affluenti: dal confine regionale fino all’immissione delle acque del Cer (comune di Faenza); i torrenti Marzeno, Tramazzo, Acerreta e affluenti; il fiume Savio e affluenti: dalla sorgente fino all’immissione delle acque del Cer; itorrenti Para, Fanante, Borello e affluenti; il fiume Rubicone e affluenti: dalla sorgente fino a valle di Savignano sul Rubicone; il torrente Pisciatello e affluenti; il fiume Montone e affluenti: dalla sorgente fino all’altezza del ponte di Ragone sulla strada provinciale n. 5; il fiume Ronco-Bidente e affluenti: dalla sorgente fino all’immissione delle acque di scarico del depuratore di Forlì; il torrente Rabbi e affluenti; il torrente Bevano e affluenti: dalla sorgente fino all’immissione delle acque del Cer; il torrente Uso e affluenti; il torrente Conca e affluenti; il fiume Marecchia: da Ponte Santa Maria Maddalena alla foce; il fiume Tevere: dalla sorgente fino al confine regionale.

La violazione alle disposizioni del provvedimento, compresa la mancata rimozione delle parti terminali delle apparecchiature di prelievo obbligatoria in questi periodi, è punita con la sanzione amministrativa consistente nel pagamento di una somma da 103,29 a 1.032,91 euro e, in caso di reiterata violazione, con la revoca immediata dell’autorizzazione a titolo provvisorio o concessione.

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