Sabato 10 Dicembre 2016 | 06:02

VILLA VERUCCHIO

Folle corsa in auto: uomo di 45 anni muore sul colpo

Filippo Cenni ha centrato lo spartitraffico di fronte a piazza Europa, poi è rimbalzato contro un albero. La 500 Abarth ridotta a un cartoccio di lamiere si è spezzata in due

Folle corsa in auto: uomo di 45 anni muore sul colpo

RIMINI. Una corsa folle e poi lo schianto, che gli è costato la vita. Dopo aver percorso più volte a tutta velocità le strade di Villa Verucchio, Filippo Cenni, 45enne, si è lanciato con la sua Fiat 500 Abarth lungo via Casale dove, dopo aver centrato lo spartitraffico di fronte a piazza Europa, è rimbalzato contro un albero riducendo la macchina un cartoccio di lamiere spezzandosi in due. I soccorritori, medici del 118, vigili del fuoco e carabinieri, si sono trovati davanti una scena agghiacciante: l’impatto è stato talmente violento che una parte del cranio del 45enne si è praticamente staccato. Cenni è morto sul colpo.

Era da poco passata la mezzanotte e ancora, nel centro di Villa, c’erano persone a passeggio o sedute nei locali. I testimoni hanno confermato di aver visto correre almeno tre volte la macchina nel tratto di strada dove è avvenuto l’incidente. Anche altri cittadini, alcuni minuti prima della tragedia, avevano notato la 500 sfrecciare. Poi il botto violentissimo, che ha svegliato molti residenti della frazione, scesi in via Casale per vedere cosa stesse accadendo. La dinamica sembra abbastanza chiara: Cenni, che stava procedendo in direzione Rimini-Novafeltria, ha fatto tutto da solo e fortunatamente non ha coinvolto nessun’altra persona.

La via Casale (in pratica il tratto urbano della Marecchiese) è rimasta chiusa diverse ore al traffico per consentire la rimozione del mezzo, i rilievi e la messa in sicurezza.

In tanti si sono chiesti cosa possa avere spinto l’uomo a un gesto del genere: una corsa a tutto gas, quasi a voler sfidare la sorte, che alla fine non gli ha lasciato scampo.

La famiglia di Filippo è molto conosciuta a Verucchio: suo padre, morto un anno fa, lavorava in banca mentre la madre era insegnante. Aveva una sorella. La vittima aveva avuto diversi incidenti, più o meno gravi, e in passato aveva avuto problemi con la giustizia. Ultimamente Filippo Cenni risiedeva in un agriturismo di Verucchio. Nonostante l’orario dell’incidente la notizia ha fatto subito il giro del paese. I funerali dovrebbero essere celebrati nel convento dei frati di San Francesco di Villa Verucchio ma la data non è stata ancora fissata.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Corriere di Romagna

Caratteri rimanenti: 1000