Sabato 01 Ottobre 2016 | 00:00

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FURTO A PUNTA MARINA

Gazza ruba la dentiera a una donna: "caccia" al volatile nel campeggio

La turista chiede aiuto al personale

Gazza ruba la dentiera a una donna: "caccia" al volatile nel campeggio

RAVENNA. Il portafogli era al riparo nella borsa, il bracciale sigillato addosso. Ma che il ladro potesse piombarle dal cielo armato di becco e ali e che le rubasse un bene "prezioso" sì, ma solo per lei, questo la povera turista del campeggio proprio...

RAVENNA. Il portafogli era al riparo nella borsa, il bracciale sigillato addosso. Ma che il ladro potesse piombarle dal cielo armato di becco e ali e che le rubasse un bene “prezioso” sì, ma solo per lei, questo la povera turista del campeggio proprio non poteva immaginarselo. Ed è così che quando una gazza ladra ieri mattina le ha rubato sotto gli occhi la dentiera che aveva per un attimo lasciata incustodita, è rimasta totalmente basita. E affranta. Poi ha chiesto aiuto alla reception dell’albergo: «Aiutatemi a trovarla: non può essere andata lontano...».

Grottesca disavventura, ieri mattina, per un’anziana turista del campeggio “Villaggio dei pini” a Punta Marina. La donna aveva probabilmente appoggiato la protesi su un tavolo e deve averla lasciata per pochi istanti incustodita: abbastanza da “abbagliare” una gazza ladra di passaggio che, ammaliata proprio dal luccichio dell’oggetto, ha planato a due passi dalla turista e, da sotto gli occhi, le ha portato via il bene prezioso. Almeno per lei. Ha provato a cercarla un po’ in giro, sperando che la dentiera pesante fosse subito caduta dal becco del magnifico uccello, ma nulla. E così, affranta e vincendo la vergogna, si è recata alla reception a chiedere aiuto. «La signora ha spiegato che la gazza ladra era una assidua frequentatrice della piazzola dove la cliente ha il suo camper e quindi la presenza del volatile non deve averla né meravigliata né spaventata. La signora ci ha solo chiesto di tenere gli occhi aperti e di contattarla nel caso qualcuno avvistasse in giro per il campeggio la dentiera, certa che la gazza non possa essere andata lontana con un bottino tanto pesante», ha spiegato il direttore Carlo Ravaioli. Ed è così partita la caccia alla dentiera. Tra sorpresa e ilarità, il pomeriggio è così trascorso al campeggio mentre la notizia del curioso furto faceva il giro della spiaggia. E a ieri sera, della protesi, non c’era ancora traccia. Beffa delle beffe, per la povera turista: il regolamento dei campeggi prevede che per gli oggetti incustoditi, se rubati (ma nessuno ha mai pensato di specificare che il ladro potesse essere un uccello), non vi sia risarcimento alcuno. L’assicurazione copre solo il furto della roulotte. (p.c.)

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