Domenica 04 Dicembre 2016 | 13:13

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CESENATICO

Aree di degrado passate al setaccio

Aree di degrado passate al setaccio

CESENATICO. Questa mattina alle 6, la Polizia Municipale di Cesenatico ha effettuato un’ispezione in vari luoghi segnalati come potenziali aree di degrado e frequentazioni sospette.

L’operazione è stata condotta da 10 agenti con l’ausilio dell’Unità Cinofila della Polizia Municipale di Bellaria-Igea Marina (due agenti conduttori + cane).

Gli obiettivi a cui si sono indirizzati gli agenti, divisi in tre squadre, sono stati: la stazione ferroviaria: qui sono state trovate 9 persone. Quattro nomadi rumeni, che vi passano abitualmente la notte (una donna e tre uomini), provenienti da Cesena dove passano i mesi invernali, ed altri 4 nomadi rumeni appena arrivati a bordo di un automobile. Gli 8 sono stati tutti identificati, controllati ed allontanati. Oltre a tali persone vi era anche un senegalese, privo di documenti e che aveva anch'egli passato la notte in stazione, che è stato accompagnato in ufficio e poi identificato in S.S. 21 anni domiciliato a Rimini, sprovvisto di permesso di soggiorno e già oggetto di provvedimento di espulsione. Dopo l'identificazione l'uomo è stato rilasciato con una denuncia a piede libero per la mancanza dei documenti al seguito e l'inosservanza all'espulsione.

Poi la ex-scuola elementare di Villamarina (parte alloggi), dove sono stati trovati due uomini (entrambi marocchini) che all'interno vi avevano allestito - abusivamente - la propria precaria dimora. Uno dei due, essendo sprovvisto di documenti, è stato accompagnato in ufficio e poi identificato in R.A. 36 anni pluripregiudicato senza fissa dimora, privo di permesso di soggiorno e già oggetto di provvedimento di espulsione.

L’altro invece è stato identificato sul posto in E.M.E.M. 41 anni.

Entrambi sono stati denunciati per abusiva occupazione di immobile; il primo anche per inosservanza al provvedimento di espulsione e mancanza di documenti al seguito. Il Comune, proprietario dell'edificio, è stato invitato a chiudere gli accessi forzati in modo da mettere in sicurezza l’immobile.

Infine le ex-colonie di ponente. Qui gli agenti, con il supporto dell'unità cinofila, hanno perlustrato tutte le ex-colonie in disuso, peraltro già oggetto di periodici monitoraggi. E' stato trovato un uomo, C.I. cittadino bulgaro di 47 anni, all'interno della ex-colonia "Daniela" e tracce di una recente frequentazione nella ex-colonia "Paolo VI". Verrà ora chiesta alle società proprietarie degli immobili la chiusura degli accessi trovati aperti.

Per le ex-colonie di Ponente si tratta di un bilancio tutto sommato soddisfacente, perchè non sono state trovate nè persone nè cose o tracce di particolare allarme sociale (ad es.: ricercati, refurtiva, stupefacenti, ecc.). Si ritiene che ciò sia anche il risultato dei periodici e frequenti monitoraggi che le forze dell'ordine svolgono in questi luoghi, potenzialmente a rischio, al fine di evitare che divengano effettivamente fonte di pericoli.

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