Sabato 03 Dicembre 2016 | 05:38

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PAURA ALL'USCITA DI SCUOLA

L'autobus gli schiaccia un piede, studente 13enne all'ospedale

Nessuna frattura per il ragazzino, spintonato di fronte alla pensilina all'uscita fuori dalle medie di Marina

L'autobus gli schiaccia un piede, studente 13enne all'ospedale

RAVENNA. L’eccitazione del ritorno a casa dopo il giorno di scuola, gli spintoni di rito, qualche gradasso che sgomita, qualcuno più timido che incassa, la calca che oscura la vista e mentre l’autobus arriva, è il caos. E’ così, nella confusione di sempre quando il bus della linea 75 si ferma di fronte alle Medie di Marina di Ravenna, che ieri poco prima delle 13.10, uno studente di appena 13 anni è rimasto schiacciato, probabilmente spinto per sbaglio alle spalle: sotto la ruota del bus, ci è finito fortunatamente solo il suo piede e ora il ragazzino se la caverà con poco, ma poteva essere una tragedia. Sconvolto e arrabbiato l’autista, non meno Start Romagna che da tempo segnala al Comune i disagi - tra disordini e casi di bullismo - con i passeggeri studenti di alcune scuole. E le Medie dell’istituto comprensivo Mameli sono tra queste. Fortunatamente, l’alunno è rimasto ferito in maniera lieve: nessuna frattura sarebbe stata diagnosticata al piede e già ieri pomeriggio il ragazzino è stato dimesso.

Mancavano una manciata di minuti alle 13.10. L’autobus della linea 75, quella che dalla stazione ferroviaria di Ravenna porta a Marina e viceversa, stava arrivando alla fermata della scuola media “Mattei”: ad attenderlo, il solito nutrito gruppetto di studenti parte dei quali è partita all’assalto del bus non appena hanno visto il mezzo avvicinarsi al marciapiede. Ed è lì, nella calca, che qualcuno non ha calibrato bene gli spostamenti. Probabilmente uno spintone involontario, e il ragazzino di Lido Adriano è stato “gettato” sotto la ruota del bus che fortunatamente ha schiacciato “ solo” il piede del 13enne. Da lì, il caos. L’autista, avvertito, è sceso immediatamente per accertarsi, visibilmente scosso, delle condizioni del ragazzino. Qualche compagno ha chiamato i soccorsi, e qualcun altro gli ha prestato aiuto, denudandolo di scarpe e calzini e versando sulla ferite dell’acqua. Poi, l’arrivo del 118 e dei vigili urbani. Il 13enne è stato caricato sull’ambulanza e portato in pronto soccorso, mentre gli agenti della Municipale hanno fermato il mezzo per i rilievi del caso e raccolto le prime testimonianze, compresa ovviamente quella del conducente. La corsa è stata quindi sostituita e un altro pullman della linea 75 ha ripreso il suo viaggio, l’autista è rimasto invece sul posto a disposizione degli agenti. Lo studente è stato nel frattempo medicato e sottoposto agli esami di rito che hanno escluso una frattura. Ora, dal punto di vista legale, tutto è incerto: viste le ferite riportate, non è escluso che i genitori del bambino vogliano sporgere denuncia. Solo l’esatta dinamica dell’incidente potrà chiarire di chi siano state le responsabilità.

 

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