Giovedì 08 Dicembre 2016 | 23:07

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Via Libera per Marcello Tonini ai vertici Ausl

Via Libera per Marcello Tonini ai vertici Ausl

CESENA. L’Ufficio di Presidenza della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria della Romagna (composto dai Presidenti dei Distretti Sanitari di Rimini, Ravenna, Forlì, Cesena-Valle del Savio, Riccione, Lugo, Rubicone-Mare e Faenza, oltre che dai Sindaci di Rimini, Forlì, Cesena e dal Presidente della Provincia di Ravenna) si è oggi espresso all’unanimità a favore della designazione del dottor Marcello Tonini come Direttore Generale dell’Ausl della Romagna.

Il parere favorevole dell’Ufficio di Presidenza della Ctss - come previsto dalla legge regionale - è l’ultimo passaggio, prima della formalizzazione ufficiale della nomina da parte della Regione, ed è stato comunicato a Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna ed all’assessore regionale alla Sanità Sergio Venturi.

«Abbiamo condiviso la scelta del dottor Marcello Tonini alla guida dell’Ausl Romagna - spiega il Presidente della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria della Romagna Paolo Lucchi - perché ne conosciamo e ne apprezziamo le capacità e l’esperienza. Si tratta di un tecnico di valore che già nel suo precedente ruolo di direttore dell’Ausl di Rimini ha dato un contributo importante a costruire il progetto Romagna. E, ora che gli viene affidata la guida della sanità romagnola, gli chiediamo un ulteriore sforzo per accelerare il processo avviato. Il primo compito cui sarà chiamato è quello di portare a conclusione, in accordo con le amministrazioni locali, l’iter per l’adozione dell’Atto Aziendale, passaggio fondamentale per attuare la nuova programmazione dell’Ausl Romagna. Questo allo scopo di tradurre in azioni concrete un progetto innovativo, quale quello della riorganizzazione della sanità romagnola, che si pone l’obiettivo di migliorare le cure, la loro efficacia e la razionalizzazione del servizio, nell’esclusivo interesse di tutte le comunità. Centralità del cittadino, equità, qualità e sicurezza sono, infatti, i principi la cui promozione può, più di ogni altra cosa, garantire alla sanità romagnola di rimanere, anche in tempo di crisi, una delle migliori del mondo e, non a caso, nel corso dell’ultimo anno, abbiamo lavorato alacremente in questa direzione, anche potendo contare su un contributo continuo dei sindacati Cgil Cisl e Uil».

«Desidero, a nome dell’intero Ufficio di Presidenza della Ctss - aggiunge Lucchi - rivolgere un sentito ringraziamento al Direttore Generale uscente Andrea Des Dorides, che ha svolto il suo incarico nel momento più delicato e complesso conducendo, con grande attenzione per tutti i territori, le quattro aziende sanitarie di Ravenna, Forlì, Rimini e Cesena, a fondersi in un’unica struttura in grado di indicare una prospettiva di riorganizzazione virtuosa all’intero sistema sanitario regionale».

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