Martedì 06 Dicembre 2016 | 11:12

NELLA NOTTE

Ladri entrano al Mercatone Uno: sventrata cassaforte col flessibile

In tre, col volto travisato, ripuliscono il forziere della gioielleria

 Ladri entrano al Mercatone Uno: sventrata cassaforte col flessibile

RUSSI. Hanno messo fuori uso l’allarme, poi hanno fatto irruzione nel centro commerciale e lì, armati di flessibile, hanno sventrato e ripulito la cassaforte della gioielleria. Danni ancora da quantificare ma si presume siano state portate via decine di migliaia di euro in gioielli.

Commando in azione, nella notte tra lunedì e martedì al Mercatone Uno di Russi: i carabinieri della stazione sono stati allarmati ieri mattina alla riapertura del centro commerciale. I ladri, probabilmente tre e a volto travisato, hanno forzato la porta d’uscita del Mercatone e da lì sono entrati nella galleria dirigendosi subito verso la gioielleria. Una volta lì, sono andati a colpo sicuro. Hanno attaccato alla corrente un flessibile a disco e hanno aperto la cassaforte ripulendola del suo contenuto: dentro, secondo le prime ricostruzioni, vi sarebbero stati i rotoli dell’oro pronto per essere esposto. I ladri hanno preso tutto, lasciando ripulito il forziere. Poi hanno provato a scassinare anche le casse delle commesse, quelle alla chiusura della galleria di arredamento, ma qualcosa deve averli fermati mettendoli in fuga. Eppure, allarmi ai vigilantes non ne sono arrivati finché, di mattina, non ci si è accorti degli ammanchi e dei danneggiamenti. Ora, dopo i rilievi scientifici, i carabinieri hanno sequestrato le telecamere a circuito chiuso del centro commerciale e stanno in queste ore visionando i vari video. Impossibile al momento dire con certezza quanti fossero, ma di certo - dalle immagini scaricate - almeno tre e tutti a volto coperto.

O comunque, non sarà facile identificarli con i soli fermo immagini.

E’ certo, vista la dinamica ora al vaglio dei carabinieri, che fosse comunque una squadra specializzata in questo tipo di colpi: lo dice, ad esempio, la modalità usata per mettere fuori uso il sistema di allarme, che sarebbe stato fatto suonare varie volte a “vuoto”, come a creare dei falsi allarmi, fino a renderlo di fatto non operativo. Ora, una volta sporta la denuncia, sarà il momento di quantificare nel dettaglio il danno subito: ci dovranno pensare i responsabili del centro commerciale che già entro oggi dovrebbero comunicare ai carabinieri l’entità del bottino trafugato che si presume comunque abbondante visto il tipo di merce sottratta. Amara consolazione: il danno è comunque coperto da assicurazione.

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