Mercoledì 07 Dicembre 2016 | 23:14

LA STORIA

Ottiene il posto fisso, la prof va a piedi a Roma

Prima del concorso aveva fatto una promessa

Ottiene il posto fisso, la prof va a piedi a Roma

FORLÌ. Camminerà fino a Roma per “celebrare” la vittoria nel concorso che le garantisce una cattedra di ruolo dopo anni da precaria. Francesca Mattioni, conosciuta sciatrice forlivese e insegnante di educazione fisica, considerava il posto fisso un tale miraggio da promettere di raggiungere a piedi la nuova sede di lavoro. L’agognata stabilizzazione è arrivata, quindi domenica avrà inizio il viaggio in solitaria dell’atletica docente lungo i 400 chilometri che dividono Forlì da Roma.

«Insegno da nove anni - ricorda la forlivese 42enne - e ho passato almeno dieci scuole della provincia, cambiando ogni anno. Nel 2012 si è tenuto un grande concorso statale per regolarizzare undici posizioni di precari, nel campo dell’educazione fisica. Ho partecipato ma non mi facevo illusioni, al punto che dissi a tutti i miei amici, un po’ per scaramanzia e un po’ per scherzo, che se avessi vinto sarei andata la prima volta al lavoro a piedi».

Era sicura di non farcela e, invece, lo scorso novembre ha saputo di aver avuto il posto. Il contratto partirà da settembre per una scuola media situata in una città del Lazio, forse nella Capitale. E’ così che ha avuto origine l’impresa, quasi un pellegrinaggio laico, per raggiungere la via Trastevere, dove le sarà anche comunicata in che scuola entrerà in ruolo.

«Parto domenica all’alba e arriverò attorno al 18 luglio - è il suo programma -. La prima tappa sarà a Premilcuore, dopo circa 42 chilometri, e mi ospiteranno alcuni amici. Poi proseguo verso Rufina, Siena, infine sulla via Franchigena. Il tutto in 42 tappe, dormendo in ostelli o rifugi, e camminando per circa 8 ore al giorno, sfruttando le ore più fresche».

Non solo c’è la volontà di mantenere la parola data, ma anche e soprattutto di testimoniare la situazione dei precari della scuola. «Io sono stata fortunata ad aver vinto il concorso, anche se in una Regione diversa dalla mia e mi dovrò trasferire - commenta - ma ci sono tanti colleghi come me, alcuni anche da più anni in graduatoria, che continuano a lottare per uscire dalla precarietà». Francesca Mattioni sta passando gli ultimi giorni prima della partenza ad allenarsi, fisicamente non ha certo problemi vista la sua professione e anche la passione per gli sci, con i quali ha già compiuto negli anni diverse prodezze sportive.

 

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