Mercoledì 28 Settembre 2016 | 03:43

NAUTICA

Gruppo Ferretti, venti lavoratori tornano a Forlì

Fanno parte della Direzione industriale ingegneristica

Gruppo Ferretti, venti lavoratori tornano a Forlì

FORLÌ. Tornano a Forlì da Mondolfo venti lavoratori Ferretti della Direzione industriale relativa a ingegneria di base. Un passo avanti importante per il colosso della nautica, scaturito in seguito all’intesa ragginta il 18 febbraio scorso. Il prossimo 15 maggio è previsto al Ministero dello Sviluppo Economico a Roma un nuovo vertice tra organizzazioni sindacali e Direzione aziendale del gruppo per monitorare la situazione.

All’inizio di aprile un accordo tra le parti aveva stabilito punti che riguardano: la chiusura del Premio di Risultato per l’anno 2013, la conferma dei due indicatori (redditività e produttività) per il premio da discutere nel quadriennio 2014-2017; la necessità di ulteriore utilizzo di Cigs e con maggiore intensità per affrontare e superare le tensioni finanziarie che si presentano nel Gruppo; l’apertura da parte dell’azienda della procedura di mobilità su base volontaria incentivata comprendendo i residui della precedente mobilità e coinvolgerà 30 lavoratori indiretti del Gruppo e 20 lavoratori diretti dello stabilimento di Forlì tutti esclusivamente su base volontaria incentivata. Inoltre l’applicazione nelo stabilimento di Forlì in via sperimentale, l’orario multi periodale previsto dal vigente Ccnl.

«Dopo le assemblee con i lavoratori - chiariscono i sindacati - Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil di Forlì, unitamente alla Rsu, hanno incontrato la Direzione aziendale a Forlì per fare il punto sull’utilizzo della Cigs in essere e in tale occasione la Ferretti ha informato che dalle prossime settimane verrà spostata a Forlì parte della Direzione Industriale relativa a ingegneria di base con il ritorno da Mondolfo a Forlì di almeno 20 lavoratori che strutturalmente verranno organizzati negli stabilimenti di Villa Selva. Questo importante risultato è frutto della tenacia dei lavoratori, dell’impegno delle organizzazioni sindacali di categoria del Gruppo, dei confederali territoriali e unitamente alla Rsu hanno coinvolto le Istituzioni (Comune, provincia, Regione) in un percorso di confronti che ha prodotto risultati finalizzati all’attrattività del territorio».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Corriere di Romagna

Caratteri rimanenti: 1000