Sabato 10 Dicembre 2016 | 02:04

AL VINITALY

L'olio migliore viene da Terra del Sole

Premiata la Tenuta Pennina

L'olio migliore viene da Terra del Sole
TERRA DEL SOLE. A tenere alto il nome della Romagna al Vinitaly non saranno solo i vini del nostro territorio, ma anche l’olio extra vergine di oliva  “Selezione Alina” della Tenuta Pennita di Terra del Sole.  Oggi alle 16 nella  Sala Salieri, Oli d’Italia, al Sol di VeronaFiere Vinitaly verrà presentata la guida che Gambero Rosso dedica ai migliori extravergine italiani. Nel corso della cerimonia, Gianluca Tumidei  della Tenuta Pennita riceverà oltre alla riconferma delle “Tre Foglie” (premio che corrisponde ai Tre bicchieri per il vino), un altro e importante riconoscimento della sua produzione olivicola: il premio di “Miglior fruttato intenso d’Italia”.  
L’olio “Selezione Alina” si guadagna  a tutti gli effetti il titolo di oro giallo italiano, nella classe più importante, quella dell’olio intenso (le altre sono delicato e medio). «Essere i migliori nell’intenso, ovvero il top dell’olio,  è una tripla emozione - spiega soddisfatto Gianluca Tumidei - ed essere premiato dal Gambero Rosso  è un onore.  Sapevo che il nostro olio era piaciuto ma sinceramente non me l’aspettavo un riconoscimento così importante. E’ una grande soddisfazione, di quelle  che ti ripagano di tutto. Sono orgoglioso e il merito non è mio, ma di tutti  i miei collaboratori, dal primo all’ultimo. Tutti ci abbiamo messo l’anima, io sono il direttore d’orchestra ma è stato un grande lavoro di squadra.  Questo premio è  un incoraggiamento a perseguire la strada dell’eccellenza per l’olio extravergine di Castrocaro e della Romagna».
Gianluca Tumidei produce olio dal 2002, prima produceva solo vino, ma quando capitava si fermava  a guardare i frantoi. «Non so bene perché - racconta - ma mi affascinavano. Non capivo nulla di olio e di frantoi però mi piacevano. Gli amici a volte mi prendevano in giro per questa mania e ho iniziato a fare olio un po’ per scommessa. La mia fortuna è stata proprio il fatto che non ne capivo nulla, ho iniziato da solo ascoltando i consigli di persone esperte, che sono state preziose in questa mia esperienza. Persone che ancora oggi frequento e con le quali c’è stima reciproca». 
Tumidei deve questo successo anche alla sua dolce metà. «Alina è il nome di mia moglie - sottolinea il produttore romagnolo - La decisione di dare il suo nome all’olio è nata per caso e ci ha portato fortuna». Tumidei spende due parole anche per la Romagna: «Credo molto nel nostro territorio, dobbiamo essere fieri e orgogliosi dei nostri prodotti. Non abbiamo bisogno di imitare nessuno o di correre dietro alle mode del momento, dobbiamo solo conoscere e valorizzare quello che abbiamo». 
TERRA DEL SOLE. A tenere alto il nome della Romagna al Vinitaly non saranno solo i vini del nostro territorio, ma anche l’olio extra vergine di oliva  “Selezione Alina” della Tenuta Pennita di Terra del Sole.  Oggi alle 16 nella  Sala Salieri, Oli d’Italia, al Sol di VeronaFiere Vinitaly verrà presentata la guida che Gambero Rosso dedica ai migliori extravergine italiani. Nel corso della cerimonia, Gianluca Tumidei  della Tenuta Pennita riceverà oltre alla riconferma delle “Tre Foglie” (premio che corrisponde ai Tre bicchieri per il vino), un altro e importante riconoscimento della sua produzione olivicola: il premio di “Miglior fruttato intenso d’Italia”.  L’olio “Selezione Alina” si guadagna  a tutti gli effetti il titolo di oro giallo italiano, nella classe più importante, quella dell’olio intenso (le altre sono delicato e medio). «Essere i migliori nell’intenso, ovvero il top dell’olio,  è una tripla emozione - spiega soddisfatto Gianluca Tumidei - ed essere premiato dal Gambero Rosso  è un onore.  Sapevo che il nostro olio era piaciuto ma sinceramente non me l’aspettavo un riconoscimento così importante. E’ una grande soddisfazione, di quelle  che ti ripagano di tutto. Sono orgoglioso e il merito non è mio, ma di tutti  i miei collaboratori, dal primo all’ultimo. Tutti ci abbiamo messo l’anima, io sono il direttore d’orchestra ma è stato un grande lavoro di squadra.  Questo premio è  un incoraggiamento a perseguire la strada dell’eccellenza per l’olio extravergine di Castrocaro e della Romagna».Gianluca Tumidei produce olio dal 2002, prima produceva solo vino, ma quando capitava si fermava  a guardare i frantoi. «Non so bene perché - racconta - ma mi affascinavano. Non capivo nulla di olio e di frantoi però mi piacevano. Gli amici a volte mi prendevano in giro per questa mania e ho iniziato a fare olio un po’ per scommessa. La mia fortuna è stata proprio il fatto che non ne capivo nulla, ho iniziato da solo ascoltando i consigli di persone esperte, che sono state preziose in questa mia esperienza. Persone che ancora oggi frequento e con le quali c’è stima reciproca». Tumidei deve questo successo anche alla sua dolce metà. «Alina è il nome di mia moglie - sottolinea il produttore romagnolo - La decisione di dare il suo nome all’olio è nata per caso e ci ha portato fortuna». Tumidei spende due parole anche per la Romagna: «Credo molto nel nostro territorio, dobbiamo essere fieri e orgogliosi dei nostri prodotti. Non abbiamo bisogno di imitare nessuno o di correre dietro alle mode del momento, dobbiamo solo conoscere e valorizzare quello che abbiamo». 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Corriere di Romagna

Caratteri rimanenti: 1000