FORLIMPOPOLI

Picchia e tenta di violentare la moglie davanti al figlio piccolo, arrestato

La donna chiede aiuto ai carabinieri aggrediti dall’uomo che viene arrestato e portato in carcere

04/09/2018 - 12:21

Picchia e tenta di violentare la moglie davanti al figlio piccolo, arrestato

FORLIMPOPOLI. Una violenza cieca e brutale, per nulla giustificata dallo stato di alterazione dovuto ai fumi dell’alcol, soprattutto perché compiuta ai danni della propria moglie e davanti allo sguardo attonito del figlio di pochi anni.

Terrore domestico

È finita con le manette messe ai polsi di un uomo di circa 40 anni la notte di paura vissuta da una donna nei giorni scorsi, vittima delle botte del marito tornato a casa completamente ubriaco. Dopo aver iniziato a inveire nei suoi confronti, infatti, l’uomo ha iniziato a darle calci e pugni per poi trascinarla per i capelli e tentare di usarle violenza. Il tutto, come ricordato, davanti al figlio unico della coppia che a quel punto si era svegliato per il gran trambusto. La vittima dell’aggressione, una donna sulla trentina, però, è riuscita prima a resistere per poi divincolarsi e, approfittando di un momento di calma, chiamare i carabinieri della Stazione di Forlimpopoli per chiedere disperatamente aiuto. Erano ormai le 5 di mattina.

Furia incontrollabile

All’arrivo dei militari, però, l’ira del violento non è affatto svanita, anzi. L’uomo ha continuato a insultare la moglie anche davanti ai carabinieri, per poi tentate di aggredirli reagendo al loro tentativo di riportarlo in qualche modo alla ragione. A quel punto è stato bloccato e ammanettato per bloccarne la rabbia.

Pesanti accuse

Sul suo capo ora pendono le pesanti accuse di maltrattamenti aggravati in famiglia e tentata violenza sessuale in forza delle quali il sostituto procurate di turno al momento dei fatti, la pm Sara Posa, ne ha disposto l’arresto in carcere, subito convalidato dal giudice.

Al Pronto soccorso

Una volta ristabilita la calma, la donna si è fatta medicare dai sanitari del Pronto soccorso del “Morgagni-Pierantoni” che le hanno diagnosticato un trauma per stiramento al cuoio capelluto, ecchimosi e contusioni varie provocate dai colpi che le erano stati inferti. Il tutto giudicato guaribile in cinque giorni.

Inferno domestico

Ai carabinieri la donna ha ricordato che il marito era sempre stato manesco ma che la violenza fosse aumentata da quando lui aveva perso il lavoro e aveva fatto sempre più spesso ricorso all’alcol, rientrando spesso a casa completamente ubriaco e incapace di controllarsi.

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