FORLI'

Mobilità a pedali, Forlì vuole raddoppiare le ciclabili

Intanto la giunta avvia la progettazione del percorso in via del Canale che sarà lungo 1,7 chilometri e costerà un milione di euro

di LAURA GIORGI

08/08/2018 - 07:26

Mobilità a pedali, Forlì vuole raddoppiare le ciclabili
FORLI'. L’amministrazione comunale punta a raddoppiare la rete delle piste ciclabili forlivesi, che oggi è composta da 90 chilometri di percorsi protetti per i velocipedi.

Mobilità ciclabile

È tutto scritto sulla carta, per ora, in particolare sulle tavole del Piano urbano della mobilità sostenibile che dovrà essere approvato entro il marzo prossimo e che al momento è negli uffici della Regione in attesa della valutazione di impatto ambientale. Solo dopo approderà in consiglio comunale a Forlì per la discussione, e visti i tempi, ormai sul filo di lana di questa consigliatura. «Il Piano che avrà validità decennale, punta a raddoppiare la rete ciclabile nell’arco dello stesso periodo – spiega l’assessore alla mobilità sostenibile Marco Ravaioli –, ma ha in serbo anche molte altre azioni per incentivare la mobilità in bicicletta. Dal collegamento delle piste oggi esistenti ma non ancora perfettamente comunicanti, alla creazione di una velostazione nei prossimi due anni, dai bonus per chi va al lavoro in bici, al ripensamento globale del bike sharing». Il fatto è che per accedere ai bandi che consentono di reperire i finanziamenti necessari a realizzare le opere fin qui ipotizzate, serve anche progettarle, ed è appunto questo che il Comune ha cominciato a fare.

La progettazione

In questo senso si inserisce quanto approvato ieri dalla giunta comunale, ovvero il progetto di fattibilità tecnica ed economica dei lavori di realizzazione di una pista ciclabile in via Lunga e in via del Canale. Circa 1,7 chilometri di percorso, non tutto asfaltato, ma anche più ecocompatibile nel tratto lungo il canale che diventerà vera e proprio percorso paesaggistico, per un costo preventivato decisamente consistente: un milione di euro. «Si tratta di un progetto molto importante – affermano in modo congiunto il sindaco Davide Drei, gli assessori ai Lavori pubblici Francesca Gardini e alla Partecipazione Raoul Mosconi – e fortemente richiesto dagli abitanti del Quartiere e dai cittadini che frequentano il territorio per soddisfare l’esigenza di unire Roncadello con le principali direttrici di collegamento alla città, rendendo sostenibile e più sicura la circolazione attraverso percorsi di mobilità alternativi all’utilizzo dell’automobile. L’opera si inserisce in un’articolazione più ampia di progetti di piste ciclabili e pedonali voluti dalle comunità e dai cittadini. Fra questi, segnaliamo che in questi mesi il Comune ha provveduto alla progettazione tecnica ed economica anche di una pista ciclo-pedonale in via Ossi e di una pista ciclo-pedonale in via Decio Raggi». Queste tre vie prese in considerazione, oltre alla Cervese, sono quelle giudicate proprietarie per mettere in cantiere la progettazione dei nuovi percorsi ciclabili.

Il progetto di via del Canale

Nello specifico, il progetto prevede la realizzazione di una pista ciclo-pedonale in due tratti. Il primo in via Lunga (tra via Gorizia e via Cadore) in continuità con la pista ciclopedonale già esistente in via Lughese - via Gorizia. Il secondo tratto, che andrà a svilupparsi in adiacenza al Canale Ravaldino, sarà quello più in sintonia con il paesaggio circostante. La pista si svilupperà infatti tra la fascia di pertinenza del Canale e il limite delle proprietà private, prevedendo in alcune zone anche l’avvio di espropri b nei confronti di privati. «Nel primo tratto, quello “cittadino”, verrà utilizzato un manto in asfalto, con una sezione di 250 centimetri oltre il cordolo. Nel secondo, lungo il Canale – spiegano gli uffici tecnici comunali – , si utilizzerà una pavimentazione in calcestre con cordoli a raso al fine di limitare l’impatto sull’ambiente circostante. L’Amministrazione comunale candiderà ai prossimi bandi regionali e nazionali i suddetti progetti al fine di ottenere un co-finanziamento della spesa». «Avere un progetto in mano è fondamentale per poter partecipare ai bandi di finanziamento –sottolinea l’assessore Marco Ravaioli –. Da che ci siamo messi al lavoro sul piano abbiamo già ottenuto 700mila euro dalla Regione per poter investire sulle piste ciclabili e un altro e bando importante da 10 milioni a cui poter attingere sarà un uscita proprio a settembre. Vogliamo farci trovare pronti».
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