FORLI'

Società fantasma da far fallire per truffare le banche: due condanne

Pena di 5 anni e sei mesi ad Amedeo Creta e di 3 anni e mezzo a Marco Boschi. Indagine della Guardia di Finanza per scoprire l’articolato metodo di raggiro

10/05/2018 - 12:51

Società fantasma da far fallire per truffare le banche: due condanne

FORLÌ. Due condanne per bancarotta fraudolenta e documentale, assoluzione per il terzo imputato. Si è concluso così ieri davanti al collegio di giudici presieduto da Massimo De Paoli, il processo scaturito dalla indagine del Nucleo provinciale di polizia tributaria della Guardia di Finanza, nata nel 2013 e coordinata dal sostituto procuratore Filippo Santangelo e dall’allora Procuratore Sergio Sottani. I giudici hanno condannato a 5 anni e 6 mesi Amedeo Creta, geometra, e a 3 anni e 6 mesi l’ex commercialista Marco Boschi. Entrambi sono stati condannati per bancarotta fraudolenta, mentre sono stati assolti per alcuni capi di imputazione sempre inerenti alla distrazione di fondi. Scagionato il terzo imputato, Franco Faggiotto. I tre erano difesi dagli avvocati Carlo Benini, Emanuel Foschi e Antonio Baldacci. Il meccanismo sotto lente da parte degli inquirenti ipotizzava, previo finanziamenti dal credito, che la società A vendeva i beni a una società B senza incassare il corrispettivo e a sua volta la società B “fantasma” vendeva i beni alla società C che diventava il forziere dei beni distratti. Con la richiesta di fallimento da parte della Procura erano state individuate la Gmb Sas di Amedeo Creta a Forlì la cui liquidazione fallimentare era stata aperta l’11 dicembre del 2008, la 4 A Immobiliare Srl di Amedeo Creta in liquidazione fallimentare dal 14 ottobre del 2008 e dal 14 novembre dello stesso anno la Immobiliare G 4. In tempi più recenti c’è anche Garfefo immobiliare srl a Cesena, fallita con procedura aperta il 10 agosto 2012. Llb srl nella stessa data, Euro Enterprise srl di Amedeo Creta dal 10 agosto del 2008, nella stessa data Villa Graziani Srl di Giorgio Ragazzini. Ad esse si aggiungono Ge.S.Im srl il 18 giugno 2010, l’Immobiliare M.P.A. dal 10 agosto 2012. Un insieme di società create per essere destinate al fallimento e truffare così le banche che finanziavano le attività. Nel corso dell’inchiesta, che aveva portato a tredici denunce, altri personaggi sono usciti di scena, perchè scagionati oppure perchè aveva scelto altre forme di giudizio.

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