FORLI'

Lottizzazione a Ca’ Ossi, meno verde e una rotonda nuova in viale Appennino

Grazie alla convenzione il Comune otterrà comunque dal privato 23.200 metri quadrati da connettere al Parco

26/03/2018 - 11:44

Lottizzazione a Ca’ Ossi, meno verde e una rotonda nuova in viale Appennino

FORLI'. Un po’ meno verde del previsto da connettere al Parco pubblico, per ampliare l’area edificabile, e una nuova rotatoria su viale dell’Appennino.

Variante urbanistica

Una delibera di Variante al Poc che il consiglio comunale si appresta a votare domani in aula, cambia alcuni dei connotati alla lottizzazione in fregio al ponte Rabbi in zona Ca’ Ossi. Un progetto non nuovo, anzi datato 2012, che però ora, su richiesta della ditta costruttrice, e proprietaria delle superfici, ovvero la Re Due Ponti Immobiliare, cambierebbe forma ma per la giunta non sostanza, e pertanto la pone in approvazione.

I cambiamenti

Quello che l’azienda costruttrice chiede è di poter monetizzare una superficie maggiore di verde, trasformandone quindi una parte in superficie edificabile, circa 3.900 metri in più, che non andranno più a ricongiungersi al Parco Urbano che si sviluppa in fregio alla stessa area. «Al Comune verranno comunque ceduti 23.200 metri quadrati di verde che oggi sono di proprietà del privato e con l’attuazione della convenzione diventeranno pubblici aggiungendosi al Parco Urbano confinante» sottolinea la assessora all’Urbanistica Francesca Gardini. Cambiamento che, in commissione consigliare, ha fatto storcere il naso al gruppo del Movimento 5 Stelle. La delibera riporta che «in luogo del mantenimento in proprietà e contestuale assoggettamento all’uso pubblico dell’area a verde ubicata in fregio alle nuove edificazioni, come proposto nell’ambito della precedente valutazione preventiva, prevede la cessione al Comune di tutta l’area a verde, in ragione di un differente assetto insediativo che non ripropone più un’area a verde confinata tra gli edifici ma la collega direttamente al retrostante Parco Urbano». La variante prevede anche che la ditta si accolli un’opera pubblica compensativa diversa da quella inizialmente prevista che era una passerella nuova sul fiume Rabbi. Alla ditta in questione verrà infatti chiesto di realizzare una rotatoria stradale tra le vie Appennino, Ribolle e Ponte Rabbi, esterna al comparto edilizio che nascerà ma funzionale allo stesso. La passerella ciclopedonale sul Rabbi (che esiste già e anche quest’anno ha subito danni per la piena ed ha avuto bisogno di manutenzione straordinaria) inserita nella valutazione preventiva del piano datato 2012 è invece stata posta a carico del soggetto attuatore di altri comparti nelle vicinanze. Alla fine l’area verde monetizzabile risulterebbe pari a 5.920 metri quadrati per i quali il costruttore verserebbe al comune il corrispettivo di 179.020,80 euro che, afferma sempre l’assessora Gardini, «verrebbero impiegati tutti per il verde pubblico». Il tutto ovviamente se dopo il voto dell’aula verrà firmata la convenzione, che avrà validità 10 anni, e se il soggetto attuatore effettivamente procederà alla costruzione dell’area, in cui sono previste villette uni e bifamiliari al massimo a due piani.

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