RIMINI

Due uomini rapinano una piadineria. «Presa di mira anche Lella, mia madre»

Mercoledì sera irruzione in via Covignano: svuotata la cassa. In via Rimembranze assalita la titolare

Due uomini rapinano una piadineria. «Presa di mira anche Lella, mia madre»

RIMINI. Due uomini, che indossavano il casco integrale, hanno messo a segno, attorno alle 22.30, una rapina ai danni della storica piadineria “Dalla Lella” di via Covignano. Non hanno avuto bisogno di intimorire le uniche due ragazze presenti di aprire bocca né di estrarre delle armi. Hanno spaccato un piccolo lampadario all’ingresso perché fossero chiare le loro intenzioni e si sono diretti verso la cassa, sradicandola, per poi impossessarsi del contenuto: circa duemilacinquecento euro in contanti. Marina, la titolare, guarda e riguarda, incredula, il film dell’irruzione: le immagini della telecamera di sorveglianza, già messo a disposizione degli investigatori della polizia. Deve scacciare il pensiero che qualcuno possa avere preso di mira l’attività di famiglia. «Appena due settimane fa uno sconosciuto ha rapinato mia mamma (la storica Lella ndr) all’uscita della piadineria di via Rimembranze. Appena salita in auto, è stata aggredita da un delinquente che le ha strappato la borsa con l’intero fondo cassa ed è scappato a piedi. Lei non ci ha pensato un secondo e l’ha pure inseguito, ma non c’è stato niente da fare». Stavolta è toccato al negozio che gestisce lei. Mercoledì sera, però, erano in due. lei non c’era, ma la scena dei nastri vista e rivista le si è impressa nella memoria. «Sono arrivati in scooter, su uno Scarabeo. Dopo l’uscita degli ultimi clienti, le ragazze stavano pulendo, quando quelli sono scattati saltando il bancone e mandando in frantumi la lampada, sono scappate in un angolo. I banditi hanno preso tutto tranne due banconote da cinque euro che sono rimaste incastrate». Nelle immagini, ora al vaglio della polizia, si vedono in sequenza: la corsa della ragazza, terrorizzata, verso la cucina; un casco: le mani coperte dai guanti; un paio di Adidas ai piedi di uno dei malviventi. «Il banco è alto più di un metro, non riesco ancora a credere l’abbiano saltato così, con l’agilità di due scimmie». Marina è assicurata, ma non contro le rapine. «E’ la prima cosa che sono andata a guardare - rivela – ma la polizza copre solo il furto. In passato ne abbiamo subiti in via Rimembranze, mentre qui e al mare siamo per fortuna stati risparmiati». Un pensiero va alle proprie collaboratrici. «Per fortuna è finita bene: di recente qui vicino hanno rapinato un negozio e il tabaccaio armati di pistola, in questo caso erano disarmati, ma dico sempre alle mie ragazze di non fare le eroine. Non si deve rischiare nulla. Poverette, sono ancora spaventate a morte». Infine, le preme evidenziare l’impegno delle forze dell’ordine. «La polizia – chiosa Marina – è arrivata in un minuto e devo dire che la sua presenza non manca mai. Un passaggio di pattugliamento gli agenti lo fanno ogni sera e anche mercoledì erano stati qui fino a poco prima. Li prenderanno, ne sono sicura: stanno facendo un sacco di rapine, ma li prenderanno».

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