FORLI'

Rifiuti, "il dado è tratto". Dal primo gennaio arriva Alea

La società in house subentra ad Hera nella raccolta di Forlì e altri 12 Comuni. L'obbiettivo è arrivare alla "tariffa puntuale" dal 2019: si paga per quanta immondizia si produce

di LAURA GIORGI

29/12/2017 - 13:13

Rifiuti, "il dado è tratto". Dal primo gennaio arriva Alea

FORLÌ. Il dado è tratto e la nuova società in house che dalla celebre frase pronunciata da Giulio Cesare sulle sponde del Rubicone prende proprio il nome, Alea Ambiente, fra tre giorni sarà il soggetto che raccoglierà tutti i rifiuti di Forlì e di altri 12 comuni del circondario (Bertinoro, Castrocaro, Civitella, Dovadola, Forlimpopoli, Galeata, Meldola, Modigliana, Portico e San Benedetto, Predappio, Rocca San Casciano e Tredozio).

Cosa cambia e cosa no

Per le abitudini dei cittadini il passaggio sarà “indolore”, ovvero per ora tutto continua come prima, con le medesime modalità, salvo poi estendere a primavera prossima la raccolta porta a porta in ogni territorio, dove già c’è continua come prima. In questi giorni i cittadini stanno ricevendo una lettera con tutte le informazioni del caso, che è anche leggibile sul sito www.alea-ambiente.it. Cambia il soggetto che materialmente raccoglie i rifiuti, che non sarà più Hera ma Alea e sarà sempre la stessa Alea, su Forlì e Forlimpopoli, a fatturare e riscuotere la Tari, gli altri Comuni avevano già un proprio servizio di tesoreria che mantengono. La vera grande novità, che costituisce poi l’obiettivo di questo epocale passaggio, sarà l’introduzione a partire dal 1° gennaio del 2019, della cosiddetta “tariffa puntuale” per cui si paga in base al quantitativo di rifiuti effettivamente prodotti. Per il centro storico di Forlì sono previsti poi due servizi aggiuntivi: EcoBus ed EcoStop, a supporto della normale raccolta porta a porta, svolti con automezzi itineranti e studiati per garantire un servizio capillare. Le utenze non domestiche con elevata produzione di rifiuti possono usufruire di un servizio a chiamata, come già succedeva. Per maggiori informazioni, i cittadini possono visitare il sito www.alea-ambiente.it, scrivere un’e-mail a info@ alea-ambiente.it, contattare dal 2 gennaio il numero verde 800.68.98.98 solo da telefono fisso, chiamata gratuita, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18; il sabato dalle 8.30 alle 13 (escluso festivi).

Mezzi, personale e uffici

Ieri è stato inaugurato il primo “Punto Alea” in via Golfarelli a Forlì, ne dovrebbero sorgere successivamente altri cinque. Qui avranno sede gli uffici amministrativi e lo sportello per i cittadini dove sarà possibile ricevere tutte le informazioni sulle nuove modalità di raccolta ed espletare le pratiche relative al contratto per la gestione dei rifiuti. La società ha poi affittato e adattato anche la futura sede di via Budrione (ex Querzoli) che sarà la sede operativa da cui partiranno i mezzi per la raccolta dei rifiuti. Da Hera ad Alea sono passati 58 dipendenti, «dal servizio raccolta agli amministrativi – spiega l’amministratore unico dell’azienda Paolo Contò –. Il settore non ancora completo, per il quale stiamo completando le selezioni, è quello del personale per gli sportelli ai cittadini. Ma gli addetti aumenteranno di almeno un’altra cinquantina quando a luglio porteremo a regime il porta a porta su tutto il territorio servito. Partiamo piano raccogliendo il testimone, per poi prendere velocità in poco tempo». Sono passate da Hera ad Alea le 11 stazioni ecologiche del territorio (qui si potranno portare particolari rifiuti che, per dimensioni o tipologia, non possono essere gestiti con il porta a porta: inerti, ingombranti, apparecchi elettrici ed elettronici, rifiuti pericolosi), una decina di camion per la raccolta, gru e altri mezzi, oltre a tutti i bidoni e cassonetti attualmente utilizzati.

Passi successivi

A partire dalla primavera prossima inizierà gradualmente la consegna del materiale adeguato alla nuova modalità di raccolta dei rifiuti (contenitori, sacchetti e materiale informativo che non avrà più le insegne di Hera). Gli addetti alla distribuzione, muniti di tesserino di riconoscimento, consegneranno il materiale a domicilio a tutte le utenze; inoltre verranno organizzati degli incontri pubblici ad hoc. Nel corso del secondo semestre dell’anno, la nuova modalità di raccolta verrà introdotta gradualmente in tutti i 13 Comuni serviti da Alea e dal 1° gennaio 2019 su tutto il territorio sarà attivo il porta a porta e verrà applicata la tariffa puntuale.

Il sindaco

«Con questo modello organizzativo ci assumiamo una nuova responsabilità e cogliamo la grande opportunità di intervenire in modo diretto nella gestione dei rifiuti, stringendo una nuova alleanza con i cittadini in ottica di tutela ambientale, di economia del riuso e di lotta allo spreco, attraverso la valorizzazione dei lavoratori. A partire da gennaio le comunità e il nostro territorio torneranno a incidere sul governo di un servizio ambientale primario sulla base dei principi di efficienza, sostenibilità. Economia del riciclo e attenzione per le tariffe» è stato il commento del sindaco di Forlì Davide Drei.

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