Mercoledì 22 Novembre 2017 | 19:27

LA NOVITA'

Prima "Pride" ora "Time". Riapre lo storico locale

Rispetto alla realtà che ebbe grande fortuna i cinque soci cambiano la proposta passando dalle atmosfere irlandesi a quelle più moderne

Prima "Pride" ora "Time". Riapre lo storico locale

FORLI'. E' tempo di fare nascere il “Time” nell'ex Pride. Il noto locale di Porta Schiavonia, che ebbe anni “ruggenti” di grande successo ed attività intensa prima di chiudere i battenti riapre ad opera di cinque soci ambiziosi, che vogliono farne un nuovo punto di ritrovo per chi vuole divertirsi la sera a Forlì e non solo...

FORLI'. E' tempo di fare nascere il “Time” nell'ex Pride. Il noto locale di Porta Schiavonia, che ebbe anni “ruggenti” di grande successo ed attività intensa prima di chiudere i battenti riapre ad opera di cinque soci ambiziosi, che vogliono farne un nuovo punto di ritrovo per chi vuole divertirsi la sera a Forlì e non solo.

Offerta molto varia

“Time” sarà il nuovo nome di questo locale, che oltre ad essere un pub sarà anche ristorante ed aprirà pure a pranzo, per lavoratori ed operai. Franco D'Alessandro, di 52 anni; Mattia Forlivesi, 27enne; Gerry Graziani, 40 anni; Giorgia Simion Raluca e Luca Pardolesi, rispettivamente di 31 e 30, sono gli artefici di questa proposta, che verrà svelata a tutti in questo fine settimana. Taglio del nastro ufficiale, infatti, sabato alle 17 con buffet gratuito per tutti i presenti fino a sera.

Il progetto

«Questo progetto è nato quasi un annetto fa – ricorda Forlivesi – i nostri genitori si conoscevano con Franco e ci è stata proposta questa opportunità. Ci siamo buttati perché questo è un locale storico di Forlì, la gente c'è sempre stata e crediamo nelle sue potenzialità. Può essere un luogo per animare la città e diventare uno dei punti di riferimento per chi cerca relax o divertimento». La novità è che si farà anche ristorazione e che tutto l'arredamento è cambiato. Spariscono i mobili e i complementi d’arredo ispirati ai pub irlandesi e si punta su uno stile più moderno, cambiando anche la denominazione. «Il nome nasce in un pomeriggio in cui ci siamo ritrovati – sottolinea uno dei soci – non facevamo che ripeterci che era ora di riaprirlo. L'ora è diventata l'ispirazione per la nuova denominazione è stato facile pensare al “time”. Abbiamo cambiato radicalmente lo stile degli arredi e degli spazi: più simile ad uno spazio industriale o a un loft. Del vecchio locale in stile irlandese non rimane nulla. Proporremo poi anche il pranzo per operai e dipendenti di aziende: pasti veloci per lavoratori. La cucina sarà aperta fino a sera alle 22, con una ristorazione di primi e secondi. Dopo quell'orario si potranno comunque ordinare cibi da fast food, panini, fritti e pizze».

Lavoro per tanti

La scommessa parte in grande. Oltre ai soci impegnati anche altri lavoratori. «Contiamo di avere 5 dipendenti fissi, e altrettanti a tempo variabile, secondo le necessità. Si andrà dai 6/7 ad oltre una dozzina a seconda delle giornate o serate», aggiunge Forlivesi, che sottolinea come l'animazione “dal vivo” sarà un punto di forza del locale. «Puntiamo molto sui concerti delle band e il cabaret, tanto da aver creato un angolo apposta». Sabato toccherà agli “Scream” e i “Sold out” (stessa band ma con due proposte musicali diverse), mentre domenica sarà il turno dei “Brillanti sparsi”, dalle 21.30/22. Non ci sarà giorno di chiusura. Una buona notizia per la città; un nuovo locale valido aumenta l'attrattiva di tutta Forlì e, di conseguenza, anche degli altri locali già attivi.

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