Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 01:59

IL CASO

Conigli malati al parco urbano. «Denunceremo il sindaco alla Procura». Forza Italia e animalisti contro la gestione del Comune

Il Movimento etico tutela animali: «Eravamo d'accordo su censimento e sterilizzazione»

Conigli malati al parco urbano. «Denunceremo il sindaco alla Procura». Forza Italia e animalisti contro la gestione del Comune

FORLI'. Il Meta, Movimento etico tutela animali, vuole denunciare il Comune alla Procura per l’ordinanza contro il diffondersi dalla Mixomatosi tra i conigli del parco urbano “Franco Agosto”. «Stiamo valutando – spiega Valerio Vassallo, presidente del direttivo nazionale Meta – con i nostri avvocati se presentare querela ipotizzando il malgoverno o il maltrattamento degli animali, sentiremo anche cosa dirà il magistrato. Comunque vogliamo far sapere che l’Amministrazione non ha rispettato quello che avevamo deciso durante il tavolo tecnico di luglio per il rispetto pubblico e del bene degli animali».

Conigli ammalati

Il caso è nato dalla scoperta di una decina di conigli malati di Mixomatosi, patologia comunque non trasmissibile all’uomo. «A luglio abbiamo fatto un centinaio di esami – illustra Rodingo Usberti, dirigente del servizio veterinario dell’Ausl – ed erano negativi, ma la malattia è presente nei conigli dell’area. Siamo chiamati quando vengono trovati animali morti o malati. Gli ultimi accertamenti hanno evidenziato una decina di episodi. L’ordinanza è obbligatoria in questi casi. Adesso cercheremo di catturare gli animali, controlleremo quelli malati che andranno uccisi e quelli sani messi in quarantena perchè non si ammalino».

Il censimento

Per quanto riguarda Meta gli operatori erano pronti a eseguire il censimento e sterilizzare gli animali come era stato deciso, provvedimenti superati con l’ordinanza. «Eravamo d’accordo di aspettare la metà di ottobre – riprende Vassallo – sia per questioni climatiche, sia per evitare la presenza di cucciolate. Purtroppo la mixomatosi non è curabile, quei conigli sono destinati a morire, però bisogna attivare subito la procedura di abbattimento e smaltimento per evitare epidemie, anche perchè con l’arrivo del freddo i conigli si rifugeranno nelle tane. Il nostro non è un attacco contro l’Amministrazione, siamo disponibili anche oggi ad incontrare il sindaco, ma non è possibile che dopo aver investito il nostro tempo, ci troviamo in questa situazione. Nell’incontro avevamo ipotizzato lo spostamento dei conigli, ma il veterinaria ci ha detto che non era consigliabile. Avevamo fatto delle proposte al Comune, come il monitoraggio con volontari e telecamere, anche per evitare il fenomeno dell’abbandono, idee che erano state giudicate interessanti, ma poi non se ne è fatto nulla».

L’ordinanza

L’assessora Sara Samorì chiarisce: «C’era un’ordine dell’Ausl che è l’autorità incaricata sull’igiene, non potevamo fare diversamente. Abbiamo ascoltato durante il tavolo tecnico le proposte del Meta e siamo andati avanti con i tempi e preventivi. Poi è arrivato l’esito degli esami».

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