PREDAPPIO

L'ex Casa del fascio al Comune

La struttura di Fiumana ceduta dallo Stato gratuitamente all'amministrazione comunale

29/12/2013 - 10:49

L'ex Casa del fascio al Comune

PREDAPPIO. Fiumana volta pagina dopo decenni: l'ex-Casa del Fascio diventa gratuitamente di proprietà del Comune, Venerdì sera alla festa dell'Associazione Articolo 3, il deputato Marco Di Maio ha confermato il risultato grazie all'impegno in Commissione e la sollecitudine del sindaco.

Dopo 60 anni. Un problema irrisolto da oltre 60 anni ha trovato uno sbocco positivo. La ex casa del fascio di Fiumana, nel corso degli anni divenuto punto di aggregazione fondamentale per tutta la frazione di Fiumana aveva visto lo Stato, fino a ieri, inflessibile all’utilità sociale di quel luogo, chiedendo canoni di affitto esosi per la sua fruizione o cifre proibitive per la vendita. «Invece grazie ad un provvedimento contenuto nel “Decreto Fare"” che abbiamo fortemente voluto come Commissione Finanze, anche contro le perplessità del Governo - ha annunciato venerdì sera il deputato forlivese Marco Di Maio intervenendo alla festa dell’associazione Articolo 3 di Fiumana, nata un anno fa proprio per consentire alla struttura di continuare a vivere - questo immobile diventerà gratuitamente di proprietà del Comune».

Federalismo demaniale.

E’ la norma che riguarda il cosiddetto “federalismo demaniale” che ha messo molte amministrazioni comunali, anche sul territorio forlivese, nelle condizioni di richiedere la titolarità di beni di proprietà dell’Agenzia del Demanio a titolo non oneroso. Una opzione che il Comune di Predappio e il suo sindaco, Giorgio Frassineti, hanno esercitato acquisendo la proprietà di questo edificio che consentirà a Fiumana di riappropriarsi di uno spazio di aggregazione vitale per la frazione.

«Questo è un risultato concreto - ha aggiunto Di Maio - per ottenere il quale ci siamo battuti, in Commissione Finanze e nel rapporto con l’Agenzia del Demanio. Il caso di Fiumana è emblematico, perché grazie al dinamismo di “Articolo 3”, della sua presidente Elisa Fucci e dei 200 soci che vi hanno aderito ci sono le condizioni per liberare energie e sostenere attività ricreative, culturali e formative per la comunità».

 

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