Domenica 11 Dicembre 2016 | 05:06

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DOVADOLA

"Rupe dei corvi", la frana continua

Dalla roccia che sovrasta il fiume Montone in località Boschetto si staccano e cadono ancora massi e detriti che raggiungono il corso d'acqua

DOVADOLA. La frana alla “Rupe dei corvi” continua a dare problemi, ma non si può intervenire. Dalla roccia che sovrasta il fiume Montone in località Boschetto continuano a staccarsi e cadere massi e detriti che raggiungono il corso d’acqua, senza ostruirlo. Dovadola si trova a fare i conti con l’ennesimo problema legato all’instabilità di alcuni terreni nel suo territorio. Servizio tecnico di bacino, Protezione civile e Vigili del Fuoco seguono con attenzione la situazione, ma le ruspe che servono per liberare il corso dell’acqua dalla terra e dalle rocce non possono lavorare. In via XXV aprile il Comune ha disposto una parziale chiusura del traffico e l’inagibilità di una parte di un’abitazione, lambita dai crolli. «Il Comune - spiega il vicesindaco Kabir Canal che ha seguito ieri la situazione di persona - in collaborazione con la Polizia municipale ha emanato un’ordinanza di chiusura al traffico di via XXV aprile dal civico 26 in poi, escludendo tutta la zona chiamata “Boschetto” ai cittadini. L’accesso a quest’area è permesso solo a personale autorizzato». «In via precauzionale - prosegue Canal - in base alle considerazioni di un geologo del Genio civile e dei funzionari dei Vigili del Fuoco, si è proceduto all’interdizione di un’ala di una casa e relativa parte del giardino in via XXV aprile, poichè già investita, seppur lievemente e senza danni significativi dalla frana avvenuta ieri (giovedì, ndr). La situazione è controllata da: Genio civile, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Comune».

Per ora, però, si può fare poco o nulla; sperando che la pioggia smetta di cadere ed il movimento franoso si arresti. «Visto il perdurare della criticità e dei continui smottamenti di detriti - sottolinea Canal - che inesorabilmente vanno ad ostruire l’alveo del fiume, i tecnici hanno ritenuto opportuno sospendere ogni attività con l’escavatore. La situazione verrà costantemente controllata da oggi e nei prossimi giorni dalla Protezione civile e se dovesse precipitare saranno chiamati in azione Vigili del fuoco e Genio civile».

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