Domenica 04 Dicembre 2016 | 04:54

CINEMA, TEATRO, MUSICA

Diritti umani, torna il festival

Da oggi film, musica e teatro nelle aule del nuovo Campus

Diritti umani, torna il festival

FORLÌ. Prende il via questa sera nella sala Sangiorgi di corso Garibaldi, 98, con lo spettacolo teatrale “Racconti di cibo africani” allestito da Cantieri Meticci, il festival “Human Rights Nights” che come ogni anno dedica tre giornate ai diritti umani con approfondimenti sulla società contemporanea attraverso cinema, teatro e musica.

Quanto mai attuale l’argomento al centro della rassegna promossa da Campus universitari e Comune in collaborazione col centro culturale “Diego Fabbri”, Cantieri Meticci e “Wanted Cinema”; si parlerà, infatti, di rifugiati e conflitti in Medio Oriente e in Africa; resistenza attraverso la musica; laicità e diritti umani; genere, diversità e scuola; liberazione ed empowerment, ovvero il processo che porta alla consapevolezza di sé e del controllo sulle proprie scelte. Cantieri Meticci, compagnia teatrale che riunisce artisti di oltre venti Paesi, accompagnati d una fisarmonica, trasporteranno idealmente il pubblico in vari paesi africani raccontandoci ricette di resistenza, di sfruttamento, ma anche storie d’amore attraverso il cibo.

Domani e giovedì dalle 11, nell’Aula 14 del Campus in via Corridoni, saranno proposti i film “Io sto con la sposa”, dedicato alle enormi difficoltà che incontrano i rifugiati in fuga dal Medio Oriente e dall’Eritrea e quelle che devono affrontare una volta arrivati in Europa. La pellicola è stata proposta anche al Parlamento europeo come campagna per i diritti dei rifugiati. A seguire il documentario di denuncia “Sound of Torture”, presentato col Coordinamento eritreo democratico e Antar Mohamed Marincola, sulle violenze e minacce che soffrono gli eritrei che cercano di raggiungere l’Egitto attraverso il Sinai e, infine, il film “The Long Road to the Hall of Fame”, alla presenza del regista Reda Zine, biografia di Malik Farrakhan alias Tony King, dall’America di Luther King e “black power” a quella di Obama, sull’emancipazione degli afro-americani e in prospettiva quella delle nuove generazioni in Italia. In chiusura di giornata, alle 20.30, la tavola rotonda “Alla ricerca della laicità”, promossa dall’associazione “Il Progresso delle idee”, con interventi di Patrick Leech, Thomas Casadei, Marco Dori, Alessandro Bellassai e Donatella Piccioni.

Giovedì, sempre dalle 11, con il Centro Metra dell’Università di Bologna, saranno proposti i video girati nelle scuole sulla violenza di genere, la campagna NoiNo.org e il progetto Open (h) Air Comics di Paola Luciani, insieme al corto “Fiori di stigma” di Agnese Mattanò. Alle 14.30 il documentario “Eco de Femmes”, per dare voce all’esperienza delle cooperative agricole femminili nel Maghreb, come esempio di emancipazione e riscatto. A seguire Arrigo Palotti, africanista dell’Università di Bologna, presenterà i film “Concerning Violence”, sulla liberazione anticoloniale in Africa negli anni ’60 e ’70 e “Timbuktu” di Abderrahmane Sissako, sull’occupazione islamista nella capitale maliana nel 2012 e sulla violenza della sharia nella vita quotidiana. Alle 19 chiusura in musica col gruppo Tuareg Timmidwa. Contatti: organizzazione@humanrightsnights.org / tel. 347.6691043.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Corriere di Romagna

Caratteri rimanenti: 1000