RICETTAZIONE

Denunciato 48enne, un insospettabile "Arsenio Lupin"

I Carabinieri scoprono la doppia vita di un forlivese

10/06/2015 - 12:42

Denunciato 48enne, un insospettabile "Arsenio Lupin"

FORLÌ. Una lunga sequenza di furti, in case e auto, che si snoda fin dal 2003 ai nostri giorni. Con questi elementi a disposizione e una mole notevole di refurtiva ritrovata nelle due abitazioni di cui disponeva, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per ricettazione un 48enne forlivese, celibe, disoccupato, senza precedenti conosciuti e assolutamente insospettabile.

Ad operare sono stati i militari del Nucleo operativo e Radiomobile in collaborazione con i colleghi della stazione di Ronco che, come ricordato, hanno svolto accurate indagini dopo l'ennesimo furto seguito da alcuni riscontri specifici, per attribuire all’uomo la paternità di vari colpi messi a segno anche nei mesi scorsi, oltre che nel 2005, 2013 e l’anno scorso. Riscontri che hanno avuto, poi, la conferma al momento della perquisizione delle due abitazioni all’interno delle quali sono stati trovati oggetti di provenienza furtiva riconducibili a colpi denunciati nel passato. Un vero e proprio bazar di oggetti di ogni genere, anche di valore: biciclette city bike; un quadro dipinto da un artista faentino che era stato donato ad una Onlus di Pievequinta e asportato nel 2005; diverse selle e borse per bici, documenti e chiavi di autovetture e abitazioni, agende, rubriche nonché un portafoglio. Bersagli preferiti anche circoli e auto. Del materiale rinvenuto, ricordano gli inquirenti, solo una parte è stato già riconosciuto dai legittimi proprietari, mentre per la restante parte sono tuttora in corso accertamenti.

Un altro filone di indagine ha portato i militari della Compagnia di Forlì, in collaborazione con il Ris Carabinieri di Parma a deferire una minore rom 17enne, per furto all’interno di un appartamento. Le risultanze delle indagini hanno convinto il gip presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna, inducendolo ad emettere un decreto di custodia cautelare che i Carabinieri hanno eseguito, ponendo la giovane all’interno di una struttura protetta per minori.

La ragazza, nel novembre dell’anno scorso si era introdotta all’interno di un appartamento in via Andrea Costa a Forlì per poi fare razzìa di oggetti d’oro per un valore complessivo di 3mila euro. I militari con un accurato sopralluogo erano riusciti ad isolare materiale biologico e ad individuare impronte dattiloscopiche che, analizzate dal Ris, hanno portato all’identificazione della responsabile.

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