Martedì 06 Dicembre 2016 | 09:07

FORLIMPOPOLI

No al biodigestore, il progetto non passa

Ieri la conferenza dei servizi ha detto no, ma la Suvenergy ha ancora 10 giorni per opporsi

No al biodigestore, il progetto non passa

FORLIMPOPOLI. Il parere è negativo: il biodigestore a San Pietro ai Prati non si farà. Il no definitivo, o quasi, è stato sancito ieri dalla conferenza dei servizi della Provincia di Forlì-Cesena, responsabile della Valutazione di impatto ambientale (Via) del progetto. Il comitato cittadino che si è opposto al progetto sembra veder svanire in un attimo il suo timore, anche se “l’attimo” durerà altri 10 giorni. Chi ha proposto l’idea di costruire questa centrale ha infatti proprio altri 10 giorni per trovare risposte alle domande poste dai tecnici pubblici. Questioni che hanno come radice aspetti del piano che non convincono. «Il parere sul biodigestore è negativo – conferma il sindaco di Forlimpopoli Mauro Grandini – ma si è deciso di dare ai privati proponenti una sorta di preavviso: avranno 10 giorni di tempo per opporsi a questa decisione. Bisogna ricordare che hanno avuto già 60 giorni, un mese previsto per legge più altri 30 giorni chiesti da loro, per presentare alcune risposte agli enti che hanno esaminato l’impianto; e non hanno portato nulla». Insomma in 10 giorni sarà difficile che riescano a fare ciò che non è riuscito loro in 60, è questo, semplificando, il concetto espresso da Grandini. Le criticità sollevate dai rappresentanti istituzionali presenti nella conferenza (Provincia, Comune di Forlimpopoli, Arpa, Ausl ed Hera) hanno presentato 113 osservazioni sul progetto, che insistono su 9 grandi interrogativi che non convincono e che riguardano: viabilità, smaltimento acque reflue, immissioni nell’aria dell’impianto che si vorrebbe realizzare. Non poche, visto che ogni osservazione presenta una critica o la richiesta di una miglioria su un aspetto del piano. «Gli enti si sono espressi con estrema professionalità – commenta ancora Grandini – seguendo perfettamente i parametri di legge. Hanno portato avanti coerentemente l’analisi di questa pratica e meritano un plauso. Questi tecnici hanno lavorato con grande precisione». Insomma l’ipotesi di costruire un biodigestore vicino a Forlimpopoli sembra tramontare definitivamente, anche se, per averne la certezza, bisognerà attendere ancora alcuni giorni.

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