Venerdì 30 Settembre 2016 | 08:38

ITIS MARCONI

Gli studenti diventano piloti-pedalatori

A "Fare Europa" con la loro Red Bullet

Gli studenti diventano piloti-pedalatori

FORLÌ. Gli studenti della 5ª A Meccatronica dell’Itis “Marconi” di Forlì in pista con la loro “Red Bullet”. I ragazzi, infatti, parteciperanno oggi a Faenza a “Fare Europa con le V.a.P.”, manifestazione che vede protagonisti gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio coinvolti in eventi culturali, sportivi e ricreativi che puntano a percorsi di avvicinamento con studenti provenienti da altri Paesi dell’Unione. Protagoniste le vetture a pedali, auto buffe e colorate realizzate da giovani studenti provenienti da varie città dell’Unione Europea. La prova di oggi è organizzata dagli studenti dell’Itip “Bucci” di Faenza.

Il programma prevede, dopo il ritrovo delle squadre (alle 14.30 in corso Europa), la presentazione dei team partecipanti e il saluto delle autorità; alle 15 prenderà il via la gara. Numerose le vetture partecipanti, una trentina: oltre a quelle delle scuole medie inferiori e superiori di Faenza, Cotignola, Forlì, anche vetture straniere.

La manifestazione consiste in una gara di velocità (100 minuti) con auto delle dimensioni di 2 metri per 1, con 4 piloti che possono darsi il cambio. Oltre alla classifica della velocità esiste anche quella del look: si scelgono 4 persone fra i presenti, che devono assegnare alle auto punteggi in base a 4 indicatori (l’idea a cui si ispira l’auto, come è realizzata l’auto, i costumi della squadra e l’animazione svolta dalla squadra prima e durante la corsa). Prima della partenza ogni squadra ha a disposizione 2 minuti per uno spettacolino di presentazione. Alla fine della gara si sommano i punteggi delle due classifiche e si ottiene il vincitore. Anche quest’anno i ragazzi dell’Itis “Guglielmo Marconi” di Forlì partecipano all’evento con la 5ª A Meccatronica, guidati, è proprio il caso di dirlo, dalla professoressa Federica Spadazzi, docente di Laboratorio di Tecnologia meccanica e dall’ingegnere Marco Bentivegni. Dal loro impegno è nata la “Red bullet”, piccola, rossa, grintosa, decapottabile è emersa dalle officine per essere poi esposta nell’atrio della scuola. A Faenza quattro futuri periti meccatronici si alterneranno alla guida, pedalando fino al traguardo. Vinceranno, se vinceranno, grazie alla bellezza dell’auto, alla presentazione e alla velocità. Ma i ragazzi della 5ª A hanno già vinto perché nel corso degli ultimi 2 anni si sono impegnati per realizzare un piccolo capolavoro di meccanica e anche di estetica.

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