Mercoledì 28 Settembre 2016 | 02:00

AGONIA FULGOR LIBERTAS

La Procura chiede il fallimento

Elementi emersi hanno portato alla richiesta al giudice civile. L'udienza fissata ad aprile contro la gestione Boccio-Chirisi

La Procura chiede il fallimento

FORLÌ. La Procura della Repubblica di Forlì ha chiesto il fallimento della Fulgor Libertas. Ultima stangata sulla storia del basket cittadino, affossato dal ritiro dal campionato del 3 gennaio. L’udienza davanti al giudice civile si terrà subito dopo Pasqua e la vicenda travagliata della gestione di Massimiliano Boccio e Mirela Chirisi potrebbe concludersi nel modo peggiore.

Nel fascicolo finito sul tavolo del Procuratore della Repubblica Sergio Sottani e del sostituto procuratore Federica Messina, aperto dopo la querela per truffa voluta dal Comitato tutela abbonati Fulgor Libertas, annunciata il 16 gennaio scorso, firmata da 315 sostenitori forlivesi e depositata formalmente dall’avvocato Andrea Romagnoli mercoledì 18 febbraio, sono stati trovati elementi che hanno portato la Procura a chiedere il fallimento al giudice civile.

La situazione patrimoniale emersa dai documenti e la gestione della proprietà Boccio-Chirisi devono aver fotografato uno stato patrimoniale tale da non permettere la sopravvivenza della società. Da questo contesto è nata la richiesta di fallimento che dovrà essere valutata davanti al giudice civile nell’udienza fissata ai primi di aprile. Già alcune settimane fa il presidente della Fiera Guido Sassi aveva presentato un’ingiunzione di pagamento per un credito di 110mila euro per l’utilizzo del Palafiera. Adesso si è mossa la Procura per chiedere il fallimento della Fulgor Libertas. Un colpo fatale a quel che resta del basket forlivese.

 

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