Venerdì 09 Dicembre 2016 | 06:46

SICUREZZA

«Addio isola felice, serve la Centrale operativa unica»

Andrea Pasini e i sindacati di polizia: «Maggiore coordinamento e più personale»

«Addio isola felice, serve la Centrale operativa unica»

FORLÌ. Una Centrale operativa unica, collegamento tra le forze di polizia e aumentare il personale in città, specie nei mesi estivi. Sono le considerazioni uscite l’altra sera dall’incontro dibattito sul tema della sicurezza organizzato al centro “San Francesco”, dall’associazione culturale “Amare Forlì”. A dibattere il tema sono stati i rappresentanti dei tre sindacati di polizia: Roberto Meloni per il Sap, Roberto Galeotti per il Siulp e Bernardo Recine del Siap. Il messaggio che ne è uscito è stato chiaro: «riappropriarsi della città è un diritto dei cittadini forlivesi, che chiedono alle istituzioni strumenti e personale per vincere l’insicurezza e il timore diffuso causati dal continuo proliferare dei furti negli appartamenti e nei luoghi di lavoro».

Nel corso della serata c’è stata una disamina della situazione contingente che ha ribadito le difficoltà e i disagi cui sono soggetti i poliziotti nello svolgimento del loro lavoro. «Una spending review, a dir poco sconsiderata, è da tempo applicata alle forze di polizia - hanno detto i sindacalisti -, per cui il personale che va in pensione non viene adeguatamente rimpiazzato, con conseguente innalzamento dell’età media dei poliziotti; mancano addirittura le munizioni per esercitarsi al poligono, senza contare le obsolete apparecchiature di cui sono dotati gli uomini chiamati al controllo del territorio. Tutto questo mentre la criminalità organizzata dispone di apparecchiature modernissime e all’avanguardia».

Di qui le richieste che i tre rappresentanti sindacali hanno rivolto alle istituzioni, proposte che sono state fatte proprie da Andrea Pasini leader di “Amare Forlì”. «Le istituzioni hanno sottovalutato il fenomeno predatorio contando sul fatto che la Romagna, è sempre stata un’isola felice. Basti pensare al numero esiguo di forze dell’ordine che tutelano il territorio - insiste Pasini -. Quando siamo fortunati abbiamo 4 pattuglie in città (1 ogni 30mila abitanti circa). Oggi le cose sono cambiate come testimoniano i dati Censis e i cittadini sono preoccupati e spaventati. Di qui il mio appello al Prefetto perchè, come chiedono i sindacati di polizia, si impegni ad attivare il prima possibile una Centrale operativa unica e il collegamento istantaneo fra le varie forze dell'ordine. Chiedo, inoltre, al rappresentante del Governo, vista la situazione straordinaria, un formale impegno a chiedere al Ministero aggregazioni temporanee di personale di Polizia così da aumentarne la presenza in città, specialmente nei prossimi mesi estivi».

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