Mercoledì 07 Dicembre 2016 | 23:15

REGALO

Metti un libro sotto l'albero

La proposta di autori ed editori romagnoli

Metti un libro sotto l'albero

Regalare un libro è sempre un gesto che tocca il cuore, soprattutto a Natale. E allora perché non un libro romagnolo?

Le strenne natalizie di Guaraldi – ad esempio – comprendono “Mio Dio”, il romanzo che raccoglie le più belle pubblicazioni di Giorgio Saviane, e il nuovo lavoro di Gian Ruggero Manzoni “Acufeni”, molto forte e toccante. Davide Brullo ha pubblicato con lui “Rinuncio”, dedicato a Benedetto XVI. Inoltre è da poco uscito il mega tomo di Gino Zucchini “Res loquens”, viaggio dentro il complesso mondo della psicoanalisi. Un tuffo nel movimento invece con “Il corpo pensante. La mente danzante”, dialogo tra Gillian Hobart e Claudio Gasparotto, a cura di Lorella Barlaam.

Panozzo ha da poco pubblicato “Il conte che amava volare. La Rimini di Guido Mattioli” di Alessandro Catrani, in cui – attraverso fotografie e documenti inediti – viene ricostruita la storia del podestà aviatore, colmando un vuoto della storiografia riminese.

Tra le ultime uscite di Raffaelli spiccano l’opera di Giuseppe Prosperi “L’ospite e il libro”, impreziosita dai disegni di Vittorio D’Augusta, in cui l’autore fa parlare i maggiori intellettuali italiani che sono passati nelle scuole in cui è stato preside o insegnante, e “Almanacco dei poeti della poesia contemporanea 2” a cura di Gianfranco Lauretano e Francesco Napoli.

La casa editrice indipendente Nda lascia il segno con il “Delitto Pantani. Ultimo chilometro (segreti e bugie)” del giornalista Andrea Rossini, unico tra tanti a ricostruire dettagliatamente la vicenda giudiziaria e umana di un grande e amatissimo campione e della sua triste fine legata all’abuso di farmaci e stupefacenti.

Il Natale del Ponte Vecchio propone “I misteri di Rimini” di Vera Bessone e Federicomaria Muccioli, ricco di curiosità e aneddoti poco conosciuti sulla città di Fellini e Sigismondo. Tra storia e cronaca, con tono leggero, gli autori ricostruiscono le vicende di Rimini attraverso i secoli con l’aiuto dei grandi personaggi che vi hanno avuto a che fare.

In ambito storico, ecco “I Malatesta. Signori di Rimini e Cesena” di Angelo Turchini. E rimanendo sull’argomento, c’è pure “Violante Malatesta da Montefeltro. Magnifica signora di Cesena” di Francesca Baronio. Di “Ramberto Malatesta. Mente sublime & anima oscura” (Pazzini editore) parla invece Andrea Antonioli, direttore del Museo Renzi di Borghi.

Infine, è ancora pubblicato dal Ponte Vecchio il piccolo caso editoriale Mio figlio è un fenomeno. Amorevoli disastri dei genitori negli sport giovanili firmato dal giornalista Fabio Benaglia.

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