Mercoledì 28 Settembre 2016 | 00:20

LA RECENSIONE

Tutte impazzite per Biagio Antonacci

Spopola al 105 Stadium davanti a un pubblico femminile

Tutte impazzite per Biagio Antonacci

RIMINI. Capisci che sei ad un concerto di Biagio Antonacci dall’alta concentrazione femminile. Donne di ogni età e ceto sociale tutte in fila alcune messe giù “da gara”, arrivate lì solo per lui. Dopo la data sold out di sabato sera a Forlì, Biagio è arrivato a Rimini con l’“Amore comporta tour” e ha riempito anche il 105 Stadium. È domenica sera, gli uomini sono tutti davanti alla tv a guardare il derby, le donne sono qui, almeno sembra che siano tutte qui. Il concerto comincia alle 21.30 puntuale. «È così bello essere in uno spazio così grande tutti assieme solo per divertirci con la musica, cantate ballate sfogatevi!», urla Biagio. I pezzi del passato si alternano a quelli nuovi. Ogni tanto sul palco volano sciarpe, maglie, indumenti di ogni tipo. Il giochino è che lui si asciughi la fronte e le ritiri al pubblico. Antonacci T-shirt grigia, jeans nero attillato e sneackers corre sul palco e su tutta la passerella. Cinquantuno anni che sembrano dieci di meno. Non si risparmia. Salta, muove il bacino ammiccando perché sa che piace. È un vulcano come quello delle immagini che gli scorrono alle spalle. A tratti si ferma e si trasforma nel maestrino del coro che suggerisce le parole della prossima strofa. «Cercate sempre di essere voi stessi – è anche un po’ predicatore – senza maschere. Perché tanto prima o poi viene fuori chi siete veramente. Non ingannate nessuno e soprattutto non cercate di cambiarlo». E intona “Ti penso raramente” il singolo che ha lanciato il nuovo album. Finalmente parte “Non vivo più senza te”, tormentone dell’estate 2012. Ad un tratto sparisce, cambio d’abito e la T-shirt lascia il posto a camicia bianca e giacca nera. È il momento dei pezzi acustici più famosi. Biagio intona “Così presto no” quella di “no, che non è la tua ultima storia d’amore” e si sentono i commenti attorno “si spera”... Poi “Se io se lei” cantata da tutto il pubblico. Tutto il concerto è una dedica al suo pubblico e soprattutto alle donne. Nomina l’associazione Dire - Donne in rete contro la violenza, di cui è sostenitore: «Un uomo che picchia una donna è un uomo che non vale niente. Dite Basta, denunciateli. Io sono con voi”. Chiude con una versione rock di Romagna Mia: «Scommetto che così non l’avete mai sentita. Ho fatto la versione rock, perche voi siete così!» .

 

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