Martedì 06 Dicembre 2016 | 11:09

DOMENICA

Fattorie aperte in Romagna

Passeggiate e assaggi tra natura e animali

Fattorie aperte in Romagna

 

Al primo punto del vademecum del buon visitatore di un’azienda agricola si legge: «Quando sei in fattoria consuma poco e disturba ancora meno. Rumori, inciviltà e rifiuti sono il biglietto da visita dei maleducati». Questo il precetto principale per chi vorrà, questa domenica, entrare nel mondo di Fattorie aperte, un’iniziativa nata per celebrare la Giornata mondiale dell’alimentazione. Migliaia di aziende in tutta Italia si preparano ad accogliere i visitatori desiderosi di trascorrere una giornata piacevole tra la natura e gli animali.

In Emilia Romagna sono 94 gli agriturismi, i poderi e le fattorie aderenti che apriranno le loro porte agli amanti dell’aria buona e del cibo genuino. A Ravenna, nella frazione Santerno, sarà l’Agriturismo 2000 a condurre gli ospiti tra i campi e gli allevamenti di capre e bovini. Nel comune di Brisighella i referenti della fattoria didattica Pietramora e del Podere Cavedale spiegheranno come si curano e si raccolgono le olive per trasformarle in olio. A Riolo Terme l’agriturismo Il gualdo di sotto farà provare frutta, verdura, confetture e vino che produce da oltre 30 anni. Una camminata tra le piante officinali vale una visita al giardino Augusto Rinaldi Ceroni di Casola Valsenio in festa con i frutti dimenticati. A Faenza asini e pecore alla fattoria Lombardi e passeggiate tra uve biologiche e zafferano all’azienda Montepiano. Dalle 10 all’agriturismo La rondine di Bagnacavallo si assisterà al percorso dalla mungitura al formaggio e alle 13.15 alla trasformazione del grano in piadina. L’azienda Donati di Lugo alleva oltre 100 razze animali: dai cavalli pony Shetland alle pecore Ile de France, dai colombi romagnoli e piacentini a cigni, pavoni, anatre e oche. Tre le fattorie aperte a Cesena: l’azienda Perugini Elena che realizza prodotti biologici e alleva pulcini, tacchini e conigli, la Quiete del Rio che organizzerà laboratori didattici e, nella località San Vittore, la fattoria Campo dei fiori che offrirà lo spettacolo teatrale La fata verdura e farà giocare i presenti con la tombola della frutta. A Civitella di Romagna all’azienda Bosco verde si potrà passeggiare tra le querce secolari seguendo il percorso dei folletti mentre alle Fattorie Faggioli sarà allestito il percorso I 5 sensi nelle 4 stagioni con assaggi di prodotti tipici. Nel comune di Borghi l’azienda Donina Giacomo con maialini, asini e caprette; a Tredozio il consorzio Scarzana con visite ai castagneti; a Mercato Saraceno l’azienda Tozzi Stefano con annessa salumeria dove poter assaggiare i gustosi insaccati. Nella provincia di Rimini 10 le aziende partecipanti. A Novafeltria la fattoria I fondi che alleva e trasforma suini di razza romagnola, Paolo Benaglia che realizza formaggi con latte caprino e la cooperativa Altavalmarecchia con visita alle fosse del formaggio. Oli di qualità sono prodotti negli uliveti dell’azienda Il borgo di Verucchio, Le delizie del frantoio Paganelli di Santarcangelo, Il capannino e Il mio casale di Monte Colombo. Nella fattoria Amaltea di Montegridolfo ceci e lenticchie bio, funghi Portobello all’azienda Fungar di Coriano, ortaggi e alberi da frutto all’agriturismo Case Mori di Rimini. Degustazione e vendita dei prodotti in quasi tutte le aziende come a La kasetta di Castel San Pietro Terme e a I noci di Ozzano dell’Emilia.

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