Mercoledì 28 Settembre 2016 | 08:51

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Arriva Luna Grillo "Rex Mida" del rock

È uscito il nuovo disco della cantante e pianista riminese ideato con Michael Ciancetta

 Arriva Luna Grillo "Rex Mida" del rock

 

RIMINI. È uscito lo scorso 26 settembre il primo disco di Luna Grillo, classe 1980, cantante e pianista riminese, nonché figlia del leader del Movimento 5 Stelle. Luna Grillo and Rex Mida è un progetto musicale nato da un’idea di Luna Grillo e di Michael Ciancetta (chitarrista, compositore e produttore). L’ep contiene quattro brani dal suono inconfondibilmente rock, inclusa la rivisitazione del brano di 50 Cent In da club, scelto come singolo per le radio e già visibile su Youtube.

Com’è nato questo disco? «È nato prima di tutto da un’amicizia e ci tengo a precisare sin da subito che, anche se ora ci sostiene un’etichetta (Metro Music Network), abbiamo fatto tutto da soli, basandoci sulle nostre forze. Anche la Ferrari che si vede nel video ci è stata semplicemente prestata da un amico!».

Accanto alla sua voce la accompagnano Michael Ciancetta alla chitarra, Simone Francioni al basso, Max “Tatanka” Castri con Matthew Hekker (batteria) e Fabio Bartoli (tastiere e programmazioni).

Qual è l’aspetto che avete privilegiato in questi quattro brani?

«Ci siamo concentrati molto sulla scelta di melodie accattivanti e facili all’ascolto, sulla composizione e sulla musicalità dei pezzi. All’interno di questi si mischiano rock e funk, ma anche il pop».

La sua esperienza musicale a quando risale?

«Ho iniziato quando avevo vent’anni esibendomi nei pub accompagnata dalla chitarra, poi coltivando la collaborazione con Michael siamo arrivati fin qui».

Tra le sue passioni c’è sempre stata anche l’arte visiva...

«Sì, ho frequentato il liceo artistico e ho sempre dipinto. Per il disco mi sono poi occupata di tutta la parte grafica».

La lingua artistica prescelta è l’inglese, come mai?

«Cantare in inglese per me è sempre stato spontaneo e naturale, perché sin da piccola ho ascoltato musica straniera e guardato film in lingua originale, anche grazie a mia mamma che lo insegnava e quindi mi ha abituata così. L’inglese mi aiuta con la musicalità e mi trovo molto a mio agio con la pronuncia. Inoltre Michael ha vissuto e fatto esperienze a Londra, perciò abbiamo perseguito questa strada, ma non è detto che nel cammino non troveremo anche l’italiano».

Il video di In da club è ambientato in parte alla discoteca Carnaby di Rimini. Che rapporto ha con la sua città? «Sono nata e vivo a Rimini quindi sono davvero contenta che i primi passi stiano partendo da qui. Tra l’altro all’House of Rock si terrà la data zero del disco, il 19 novembre».

Come vive l’imponenza del suo cognome?

«Non è sempre facile, ma vado avanti e cerco di fare del mio meglio all’insegna della musica, che è quello che voglio fare».

Quindi non è vero che potrebbe scendere in politica, come si è letto tempo fa in qualche sua intervista.

«Assolutamente no, non mi interessa. Sostengo mio padre, ma faccio altro».

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