Sabato 01 Ottobre 2016 | 15:47

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VERUCCHIO FESTIVAL

Il favoloso mondo di Yann Tiersen

Il favoloso mondo di Yann Tiersen

Yann Tiersen

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VERUCCHIO. Il grande pubblico lo conosce e lo ama per le musiche di uno dei film più visti degli ultimi anni. La pellicola è “Il favoloso mondo di Amélie” del 2001, diretta da Jean-Pierre Jeunet, e lui è Yann Tiersen in concerto domani sera al Verucchio music festival, trentesima edizione e decima con la direzione artistica di Ludovico Einaudi. Appuntamento, come ogni evento del Festival, domani alle ore 21.30, sul Sagrato della chiesa Collegiata.

Il compositore e polistrumentista francese è già stato a Verucchio, riscuotendo un’affluenza record di pubblico. E l’attesa per domani è la stessa, anche perché le sue esibizioni variano moltissimo l’una dall’altra, a volte privilegia i suoi pezzi più duri in cui protagonista è la chitarra elettrica (così era stato per la sua partecipazione precedente) altre volte si sofferma sulle canzoni più melodiche. Inoltre va detto che la sua notorietà è lievitata grazie anche ad altre composizioni tra cui quelle per il film cult “Good bye Lenin”.

Pianoforte, fisarmonica, violino sono gli strumenti che utilizza maggiormente e il suo eclettismo è apprezzato al punto che parte della critica musicale lo affianca a maestri del calibro di Nino Rota ed Erik Satie. Diplomato in musica classica ha fatto parte di diverse band di genere rock prima di pubblicare il suo primo album. Tiersen ne ha all’attivo molti, tra cui l’acclamato “Skyline” del 2011 che Drowned In Sound ha recensito con 8 stelle. A questo si aggiungono “Cascade Street” del 1997, “The Lighthouse” del 1998 e “Les Retrouvailles” del 2005 da cui ha tratto i brani inseriti nella colonna sonora de “Il favoloso mondo di Amelie”. I dischi più recenti, “Dust Lane “del 2010 e “Skyline” del 2011, insieme a progetti particolari, quali l’accompagnamento musicale della saga di Fantômas hanno contribuito ad accrescere la sua notorietà e riconoscimento. Ultimamente ha realizzato un nuovo lavoro dal titolo “Infinity”, di cui è anche produttore.

Il musicista, che vive a Parigi ma è originario di Brest in Bretagna, lo ha composto in Islanda e sull’Isola di Ouessan in Bretagna, collaborando con artisti madrelingua per i brani cantati, in Bretone, con Ar Maen Bihan, in Faroese con Grønjør e in Islandese con Steinn.

Il concerto verucchiese vedrà in apertura il contributo del duo Lonski & Classen. Il loro genere musicale va dal folk elettronico al post rock allo sperimentale. Risultato un personalissimo stile dall’eleganza malinconica. Prevendite www.ticketone.it o presso Iat di Verucchio.

Info 0541 670222

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