Domenica 04 Dicembre 2016 | 15:13

STRADE BLU

Ecco il folk che valica i confini

Sedici concerti tra il Ravennate e il Forlivese

Ecco il folk che valica i confini

 

Torna Strade blu, festival di folk contemporaneo la cui fama ha varcato da tempo i confini regionali, che si caratterizza per portare grandi nomi della musica internazionale fuori dai circuiti più battuti. Sedici concerti in nove città (Ravenna, Forlì, Faenza, Brisighella, Massalombarda, Alfonsine, Modigliana, San Piero in Bagno e Cusercoli), con tanti nomi prestigiosi, produzioni originali, e l’esclusiva per il nord Italia dei Los Lobos. Molti sono condivisi con altri cartelloni (la crisi morde); solo cinque sono a pagamento, con prezzi “popolari” dai 5 ai 15 euro.

Si comincia da Ravenna giovedì 10 luglio con il newyorkese Evan Lurie (ex Lounge Lizards, la band più importante della no-wave anni Novanta) che incontra i romagnoli Sacri Cuori in un concerto dedicato ai film di Luis Buñuel. I Sacri Cuori di Antonio Gramentieri e Diego Sapignoli, gruppo ormai conosciuto in tutto il mondo, sono anche protagonisti di due appuntamenti in versione “social club”, cioè dedicati al recupero della tradizione romagnola insieme a due grandi vecchi del liscio come Primo Montanari e Michele Carnevali. Il 22 agosto saranno a San Piero in Bagno, e venerdì 11 luglio a Massalombarda, dove sarà con loro anche Tav Falco, performer, attore, cineasta e fotografo americano già leader dei Panther Burns negli anni Settanta e Ottanta. Altre due colonne della scena alternative jazz no-wave newyorkese saranno a Faenza domenica 13 luglio: alle 19.30 (per non rischiare di perdere la partita del Brasile) il chitarrista, cantante e produttore Arto Lindsay, con una grossa passione per la musica brasiliana, e il chitarrista Marc Ribot, entrambi ex Lounge Lizards, in un duo imperdibile. Il 28 luglio a Forlì arriva il cantautore e chitarrista californiano Chuck Prophet, ex Green on Red, poi con una brillante carriera solista e in altre band; sarà in duo con la cantante, chitarrista e pianista Stephanie Finch, già con lui nei The Mission Express, e avrà come ospite un altro ex Green on Red: Dan Stuart.

Data last minute il 30 luglio per Howe Gelb a Cusercoli (gratuito).

Si torna a Faenza il 31 luglio per il solo unplugged di Steve Earle, cantautore texano tra i principali esponenti della scena di Nashville negli anni ’80, e il 1° agosto per il concerto di Lydia Lunch, cantante, poetessa e performer tra le figure principali del punk noise newyorkese. A Faenza sarà con il musicista inglese Cypress Grove, James Johnston e l’ex Gallon Drunk, Ian White.

È ancora Faenza a ospitare, il 18 agosto, il concerto più importante dell’edizione 2014 di Strade blu; i Los Lobos, mitica band californiana tex-mex, vincitrice di molti premi Grammy, famosa soprattutto per la cover di “La bamba”, colonna sonora del film omonimo, che divenne una hit mondiale. I Lobos sono però molto di più, con il loro sound unico che mescola rock’n’roll, country, blues e musica latina.

Tre concerti sono dedicati alle donne, sotto l’etichetta Just like a woman: la cantautrice australiana Carla Lippis sarà con Emmanuelle Sigal il 18 luglio a Modigliana e con i Lido il 6 agosto ad Alfonsine, mentre la cantautrice belga Ingrid Veerman sarà a Ravenna il 23 luglio.

Completano il cartellone di Strade blu 2014 i Bagamojo (15 luglio a Modigliana), Tim Grimm & Ruth Gerson (21 luglio ad Alfonsine), Phil Cody band (3 agosto a Forlì), Giacomo Toni e la ’900 band (10 agosto a Brisighella).

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