Mercoledì 28 Settembre 2016 | 08:50

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RAVENNA FESTIVAL

Musica per Charlot, il genio ha cento anni

Timothy Brock domani sera dirige l'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna

Musica per Charlot, il genio ha cento anni

RAVENNA. Fondere fra loro musica e immagini di un film muto, ricordando le scene che vedono come protagonista un cittadino senza parole di un mondo che forse parla troppo. È il progetto dietro a “Charlot ha cento anni!”, che Ravenna festival dedica lunedì 7 luglio al personaggio vagabondo che più di tutti ha saputo raccontare il “secolo breve” grazie alla propria duplicità, sintesi di dramma e commedia.

Sarà Timothy Brock alla Rocca Brancaleone (ore 21.30) a dirigere l’Orchestra del teatro Comunale di Bologna, dando così voce alle prime opere di Chaplin – il cortometraggio “Kid Auto Races”, “The Immigrant” e “Shoulder Arms” (quest’ultimo con Charlot soldato della Prima guerra mondiale, e quindi doppiamente nel tema di questa edizione del festival), proiettati su grande schermo – e a Charlot, da lui inventato nel 1914 e che compie quindi cento anni.

Con Charlot, Chaplin è il personaggio che più di ogni altro ha rappresentato il passaggio epocale dallo spettacolo dal vivo a quello cinematografico. Un artista che va annoverato tra i grandi in assoluto del novecento, né più né meno di un Picasso o di uno Stravinskij. Tradotto, benché muto, in tutte le lingue del mondo (Charlie, Charlot, Carlito, Carletto, ecc.), Chaplin – inglese, americano, svizzero, perfino ebreo, forse apolide – è soprattutto un cittadino del mondo, che rende quella dell’eterno vagabondo una figura mitologica della modernità. “Kid Auto Races” (“Charlot si distingue”) viene proiettato per la prima volta il 7 febbraio 1914 e narra di bambini che corrono su auto in cartone; per la prima volta compare la maschera del vagabondo interpretato da Chaplin, seppur ancora con una gestualità un po’ grezza. “The Immigrant” (“L’emigrante”) e “Shoulder Arms” (“Charlot soldato”) sono pellicole ideate e realizzate in seguito, rispettivamente nel 1917 e nel 1918. Lo spettacolo è il risultato della collaborazione fra Association Chaplin di Parigi e Cineteca nazionale di Bologna che, per volontà degli eredi, svolge da diversi anni il delicato compito di ricostruire l’intera opera di Chaplin, che comprende il complesso restauro della sua opera cinematografica.

Info: 0544 249244

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