Mercoledì 07 Dicembre 2016 | 09:39

FESTIVAL DEL MONDO ANTICO

Rimini, un ponte oltre gli imperi

Dal 20 al 22 giugno si celebrano i duemila anni del monumento. Cade quest'anno anche il bimillenario della morte dell'imperatore Augusto

Rimini, un ponte oltre gli imperi

RIMINI. Un ponte oltre gli imperi. 14-2014 duemila anni di storia è il titolo di Antico/Presente, 16ª edizione del festival “ponte” tra cultura classica e contemporanea, che torna a Rimini dal 20 al 22 giugno.

La via era il tema dell’anno passato, un successo da 5000 presenze. Ponte è la parola chiave di questo festival, che celebrerà due bimillenari: quello del ponte sul fiume Marecchia voluto dall’imperatore Augusto nell’anno della sua morte (14 d.C.) e terminato dal successore Tiberio, e quello appunto della morte di Augusto. Una tre giorni da non perdere, tra mostre, incontri, laboratori per i più piccoli. Per realizzarla, il Comune ha stanziato un budget di 40.000 euro.

 

20 giugno: si fa festa per i 2000 anni del Ponte di Tiberio

 

Antico/Presente apre al Museo della Città con i saluti istituzionali alle 15.30 e poi la lectio magistralis dello storico dell’arte Tomaso Montanari: “Cultura e sovranità: da Augusto alla Costituzione”.

Alle 18, nell’ala moderna, inaugurazione delle mostre; alle 20.45 ci si sposta al ponte di Tiberio per Fluxus. Rimini per il Ponte di Tiberio. Opening night in collaborazione con Ravenna2019. In programma “Augustus. Il romanzo dell’imperatore”, reading omaggio dello storico Giovanni Brizzi e di Ivano Marescotti, e un concerto del Quartetto Eos, fino all’apparizione del “Ponte/Rex”, alle 22.45, con videomapping a cura di Officina Otomops, colonna sonora di Andrea Felli e la voce solista di Laura Catrani.

 

21 giugno: “A lezione dagli antichi”, con ironia

 

Sabato alle 9 colazione al museo e alle 10 conferenza degli archeologi Sandro De Maria e Monika Verzár- Bass: “Augusto e Tiberio. Principes a Rimini”.

Alle 11 presentazione della rivista Ariminum, numero speciale per il bimillenario: interverrà tra gli altri il riminese Federicomaria Muccioli, professore di Storia greca all’Università di Bologna.

A seguire, alle 12.30, l’antichista Valeria Cicala, l’archeologa Renata Curina e l’assessore Massimo Pulini presentano le nuove guide del Museo della Città.

Alle 15.30 si riparte da “Profezie e Cristianesimo” con il filologo Camillo Neri e il teologo Piero Stefani, mentre alle 16.30 l’archeologa Maria Grazia Maioli dà voce al museo parlando di “Vita quotidiana ai tempi dell’impero”.

Alle 17 conversazione con Sandro De Maria e lo storico dell’arte Claudio Strinati sul tema “L’artista e il potere”. A seguire, alle 18, “Elogio del politeismo”, lectio magistralis del grande filologo Maurizio Bettini, mentre nell’invaso del Ponte di Tiberio sin dalle 17 la Legio XIII Gemina-Rubico rievoca il limes danubiano.

La serata è all’insegna dell’ironia: Michele Mirabella presenta Andrea Santangelo e Lia Celi, autori di “Mai stati meglio. Guarire da ogni malanno con la storia” (21.30 al lapidario).

Si chiude con “Archeologia vocale: alla riscoperta del suono del mare”, tra voce recitante e canto, alle 23.

 

22 giugno: “Donne e potere”, “Come mutano gli imperi” e poi a tavola con Augusto

 

Domenica al museo si torna “A lezione dagli antichi. Donne e potere”, con la grecista Eva Cantarella e la medievista Maria Giuseppina Muzzarelli, alle 10.30. Per poi seguire la presentazione dei progetti europei “Conference Danube limes brand” e la “Fase pilota cultural route”, dalle 11.30.

Nel pomeriggio, alle 15.30, sono di scena l’economista Nadia Urbinati, Luigi Capogrossi Colognesi, ordinario di Diritto romano, e Vittorio Emanuele Parsi, docente di Relazioni internazionali, con “A lezione dagli antichi. Come mutano gli imperi”, mentre alle 17 al lapidario l’archeologo Umberto Broccoli disserta su “I poeti di Augusto”, con letture di Silvio Castiglioni.

Alle 18 tocca al filosofo Marcello Ghilardi con “Il ponte tra Oriente e Occidente”, e alle 21 agli antropologi della contemporaneità Marino Niola ed Elisabetta Moro si siederanno “A tavola con Augusto”.

Per chiudere alla Domus del Chirurgo con “Ilio_ l’assedio”, studio teatrale degli studenti del liceo classico di Rimini, alle 22.30.

 

antico.comune.rimini.it

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