Venerdì 09 Dicembre 2016 | 12:30

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RAVENNA DUEPUNTOZERO

Conspiracy Ad e Big House Burning live

Domani all'Almagià. Le due band tornano a riunirsi per un concerto dopo 15 anni dallo scioglimento

 Conspiracy Ad e Big House Burning live

 

RAVENNA. “Ravenna Duepuntozero” presenta domani alle 21,30 all’Almagià, una “Reunion Night” di due note band cittadine: Conspiracy AD e Big House Burning.

Dopo quindici anni dalla nascita e dieci dall’ultimo live con la formazione originale, i quattro fondatori dei Conspiracy AD si ritrovano sul palco assieme agli amici Big House Burning, che festeggiano i vent’anni della loro nascita ma che non suonavano insieme dal 2000.

Conspiracy AD

La band è nata nel luglio 1999 con il nome Conspiracy. La formazione originale era composta da Davide (Davide Sacco – voce, già attivo in altre band hardcore punk), Gale (Marco Galeotti - chitarra), Franz (Francesco Steri – basso), Allo (Andrea Allodoli – batteria). Dopo solo un mese di prove la band tiene il suo primo live, basato su un set di cinque brani originali con un suono già personale tra hardcore punk, metalcore e thrash metal. Nell’ottobre dello stesso anno i quattro registrano al Fear Studio di Ravenna in soli tre giorni il loro primo album, di breve durata, “The Day Of Burning Souls”. Dopo poco la band entra nel roster della Vacation House Records, una delle etichette indipendenti più note nella scena hardcore italiana che pubblica l’album.

L’attività live diventa man mano più intensa e il gruppo si trova a condividere il palco con gruppi noti del’underground italiano. Nel 2003, al fine di non creare confusione con altri gruppi, la band decide di cambiare nome in “Conspiracy A.D.” e firma un contratto pluriennale con l’etichetta americana Crash Music Inc.

Nel 2004 Davide lascia definitivamente la formazione a causa di divergenze musicali con i restanti membri del gruppo. La band si ferma per lungo tempo e soltanto a giugno 2005 i tre rimanenti componenti annunciano l’ingresso di nuovo cantante, Podio (Enrico Bongiovanni). Ma dDopo poco tempo Podio si trasferisce negli Usa e a questo punto la band decidere di sciogliersi dopo l’ultimo concerto di supporto ai leggendari Entombed.

Big House Burning

Nascono nel 1994 da quella che potremmo chiamare la scena alternativa ravennate che vedeva prima i Rabid Duck poi i Search come band più in vista negli anni 80/90; il loro sound era un crossover di tutto quello che si ascoltava in quel periodo, dall’hardcore melodico al punk rock al rap metal al grunge e anche allo ska, tutti generi che andavano parecchio in alcuni locali della Romagna dove ci si trovava regolarmente nei fine settimana. In principio la line up vedeva una cantante femminile (Chiara) ma poi con il passare dei mesi e il cambio di line up con Simone dalla chitarra alla voce, le chitarre diventano sempre più metalliche e i testi più impegnati. Il genere cambia è tutto diventa più duro, new school con rappati e voci urlate fino a trovare il giusto mix tra hardcore, metal e nu metal. Nei sei anni di vita si aggiudicano il primo premio ad “Around the Rock”, concorso musicale per band emergenti ravennati, diventando i primi ad aggiudicarsi il premio. Si sciolgono nel 2000.

Ingresso a offerta libera.

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