Giovedì 08 Dicembre 2016 | 01:06

CESENA

Michel Doneda, tutta l'eleganza del sax

L'artista francese ospite questa sera della rassegna "La grande stagione" al Magazzino Parallelo

 Michel Doneda, tutta l'eleganza del sax

CESENA. Prosegue la “Grande stagione” di Enrico Malatesta rassegna votata a una musica sperimentale che ambisce a conquistare un pubblico popolare. Protagonista del nuovo appuntamento del Magazzino Parallelo di via Genova (zona ex mercato ortofrutticolo) di lunedì 10 marzo alle 21, è il sassofonista francese Michel Doneda, 60 anni a fine 2014, specialista del sax soprano, autodidatta, dedito all’improvvisazione musicale. Dai primi anni 80 ha fatto conoscere in Francia il suo verbo sonoro. Lo ha fatto con il suo trio di sassofoni fondato a Tolosa, ma anche partecipando a festival e collaborando con musicisti sperimentali e lasciandosi conquistare da svariati linguaggi artistici, voce, teatro, danza, fondando un centro interattivo delle arti chiamato Irea (Istituto per la ricerca e lo scambio fra le arti improvvisatrici). Un’opportunità che lo ha fatto conoscere a tanti artisti consentendogli di allargare sguardo e sentimento musicali. Di conseguenza ha esteso le sue performance sonore interagendo con percussioni (materia privilegiata del promotore della rassegna Malatesta), avviando così negli anni 90 un nuovo percorso. Un altro momento di scoperta fu conseguente a un viaggio in Gabon di vent’anni fa durante il quale Michel fu catturato da suoni popolari di quella terra che volle poi integrare nel suo percorso di ricerca musicale. Anni fa è stato pure invitato a suonare con il gruppo rock indipendente Sonic Youth. Ad oggi Doneda vanta più di 50 album, incisi per etichette europee, americane, giapponesi, frutto di molteplici incontri nella musica effettuati girando in quattro continenti. La scelta compiuta dall’art director Malatesta vuole in questo caso porre attenzione su di un musicista realmente “libero”, nel senso che i suoi concerti oltrepassano definizioni di genere, per la predisposizione di Doneda a lasciarsi coinvolgere dalle sonorità percepite al momento, utilizzando un gesto musicale tecnico strumentale di eleganza e vigore. Nonostante la “non definibilità” dei suoni che riesce a emettere, i concerti di questo musicista francese godono di un appeal fortemente comunicativo. La serata va a comporre un ulteriore tassello attorno alla ricerca promossa dal percussionista Enrico Malatesta: «Questi concerti vorrebbero costruire una piattaforma di discussione che si interroga sulla musica contemporanea, nella accezione meno convenzionale né tantomeno edulcorata; proiettata invece alla ricerca e a un’apertura totale dei fenomeni sonori».Ingresso: 5 euro (oltre a tessera).

Info: 347 9414568

 

 

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