Lunedì 23 Ottobre 2017 | 02:19

ROBERTO BALZANI

«Ibc, rilanciare sviluppando le potenzialità interne»

Il noto professore universitario e saggista subentra a Varni dopo lo scandalo di "Striscia"

«Ibc, rilanciare sviluppando le potenzialità interne»

Lo storico Roberto Balzani (Forlì, 1961) è il nuovo presidente dell’Ibc, l’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali dell’Emilia-Romagna. Succede ad Angelo Varni, dimessosi dopo il caso sollevato da “Striscia la notizia”.

Balzani, saggista e politico, è professore ordinario di Storia contemporanea all’Università di Bologna. È stato sindaco di Forlì dal 2009 al 2014; in quello stesso anno si candidò alle primarie del Pd per la presidenza della Regione contro Stefano Bonaccini, che poi venne eletto.

Raggiunto telefonicamente dopo l’ufficializzazione della nomina, è prudente nel fare valutazioni e ipotizzare prospettive future.

«Mi propongo in primo luogo il rilancio dell’Istituto – è il suo primo commento – facendo preventivamente un’analisi della situazione attuale, delle sue potenzialità, delle possibili linee di azione così come delle capacità di sviluppo dell’Ibc. Mi piacerebbe però prima capire se le direttrici a cui sto pensando possono essere realizzate tramite potenzialità interne: ma in questo momento non sono in grado di fare affermazioni di questo tipo a ragion veduta».

Spesso lei ha ribadito l’importanza dell’Ibc nel panorama culturale del nostro territorio.

«Certo: ricordo che l’Emilia-Romagna scelse di istituirlo ancora prima che venisse creato lo stesso ministero della Cultura, con un ruolo di valorizzazione e di creazione di coesione sociale che investe su larga scala il rapporto fra individui, cultura e Stato: un ruolo, del resto, voluto dagli stessi fondatori».

E un parere sulle vicende che hanno portato alla sua nomina?

«Sul pregresso non voglio dire nulla: si tratta di situazioni da chiarire e non sta a me farlo, visto che oltre tutto ci sono ruoli deputati a indagare su questi aspetti sia fuori che dentro l’Istituto. Posso solo esprimere il mio apprezzamento per Angelo Varni, responsabile di un indirizzo culturale che è sempre stato coerente. Il suo comportamento in questa fase, le dimissioni intendo, è segnato da una grande correttezza, prevedibile in un personaggio della sua statura e della sua esperienza: mi sarei comportato esattamente nello stesso modo».

Balzani e Varni hanno tra l’altro firmato insieme per Laterza nel 2012 il libro “La Romagna nel Risorgimento”. Fra le altre pubblicazioni di Balzani, da menzionare il volume sulla ricostruzione del regionalismo culturale romagnolo fra ’800 e ’900: “La Romagna. Storia di un’identità”, Il Mulino, 2001.

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