Lunedì 23 Ottobre 2017 | 17:13

L'EVENTO

Rimini canta Tenco

Omaggio al Teatro degli Atti

Rimini canta Tenco


RIMINI. “In qualche parte del mondo. Rimini canta Luigi Tenco” è il titolo del concerto che la sera di domenica 26 marzo al Teatro degli Atti ricorderà l’indimenticabile cantautore genovese in occasione della ricorrenza del compleanno e soprattutto del cinquantenario della sua scomparsa.
L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale Interno4 in collaborazione con il Comune di Rimini, si inserisce in un ciclo di concerti, letture e omaggi previsti in tutta Italia che, cominciati il 17 marzo scorso (giorno del compleanno di Tenco), si andranno a concludere proprio a Rimini.
Sul palco degli Atti si incontreranno i cantautori riminesi Andrea Amati, Braschi, Daniele Maggioli, Massimo Modula, Giuseppe Righini. Accompagnati al pianoforte dal giovane maestro Federico Mecozzi e dagli archi di Claudia Mancini (violino), Lucia Solferino (viola), Cecilia Biondini (violoncello) interpreteranno dal vivo il repertorio di uno dei capostipiti dei cantautori italiani. La serata vedrà inoltre la partecipazione straordinaria di John De Leo, il cantante e compositore lughese, già Targa Tenco 1999, neo riminese da pochi mesi.
A introdurre la serata, dalle 21, un ulteriore cast d’eccezione: lo storico direttore artistico del Club Tenco, Enrico De Angelis, affiancato dall’assessore alle Arti del Comune di Rimini Massimo Pulini, dialogherà con la regista Velia Mantegazza e l’autrice Margherita Zorzi, condividendo con il pubblico i ricordi personali del loro Luigi Tenco, tra storia, aneddoti e curiosità.
«Mi ero già avvicinato a Tenco realizzando un vero e proprio spettacolo che qui verrà in parte ripreso, ma condividere questo omaggio con altri cantautori che stimo tantissimo è per me la ciliegina sulla torta – racconta Andrea Amati, uno degli artisti coinvolti –. Documentandomi in maniera filologica attraverso le sue interviste e le sue dichiarazioni ho scritto dei monologhi in prima persona che permettono di far conoscere Tenco anche come uomo e persona. In particolare emergono due aspetti del cantautore genovese: da un lato quello più malinconico che si fa strada con i suoi brani più celebri (da “Mi sono innamorato di te” a “Lontano lontano”) e dall’altro quello satirico e ironico, meno conosciuto».
Sarà attraverso brani come “Cara maestra”, “Io sono uno” o “Festival” (canzone di Francesco De Gregori a lui dedicata), interpretati con voce e chitarra da Daniele Maggioli, che potrà trasparire maggiormente questo aspetto disincantato di Tenco, mentre in altre esecuzioni collettive arriverà l’emozione di omaggiare insieme un cantautore che, tra gli altri, Giuseppe Righini ha «sempre seguito con grande amore, mettendolo al primo posto tra i cantautori italiani».
Sarà senz’altro un momento significativo per la città di Rimini chiamata a celebrare un mito della musica italiana grazie alla multiforme espressione dei suoi cantautori, ognuno con il proprio stile e la propria sensibilità.
Info: 0541 793811

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