MOTUS A RIMINI

“Raffiche” sparate da streghe transmoderne

Protagoniste otto donne ribelli con mitra che lottano contro le definizioni di genere

“Raffiche” sparate da streghe transmoderne

RIMINI. L’atmosfera elegante della sala Tonino Guerra del Grand Hotel. Le tende di velluto, i mobili retrò, i lampadari di cristallo. Una suite d’albergo per aggirarsi tra gli spettatori, respirare loro accanto, in un continuo gioco di coinvolgimento e straniamento. Realismo e surrealismo si incontrano in Raffiche, il nuovo spettacolo dei Motus che, dopo il debutto al festival Vie di Bologna, arriva molto atteso anche a Rimini, “patria” della compagnia.
Tre giornate e cinque repliche: oggi (alle ore 20.30), domani e sabato (due repliche alle 17 e alle 20.30).
Dopo il successo ottenuto in occasione del progetto Hellostranger, che il comune emiliano ha dedicato alla compagnia per celebrarne 25 anni di attività, questa nuova produzione, presente tra gli appuntamenti di Tracce continue (sezione fuori abbonamento del cartellone del Novelli), entra nelle sale lussuose e luccicanti del Grand Hotel. Una nuova vita per il celebre testo Splendid’s di Jean Genet, rivisitato da Magdalena Barile e Luca Scarlini. Tornano a confrontarsi con il drammaturgo francese i Motus che nel 2002, proprio tra le stanze del Grand Hotel, portarono in scena per la prima volta questo spettacolo molto applaudito da spettatori e critica. Per esigenze di copyright impossibile però riproporlo in originale cambiando il sesso dei protagonisti. Così la compagnia riminese ha deciso per una rivisitazione con un cast tutto al femminile. Donne rivoluzionarie, donne ribelli con simbolici mitra in mano contro le definizioni di genere. Streghe transmoderne che mettono in discussione, con un gioco di intrecci di personalità mutanti, ogni schema, preconcetto, stereotipo. Lottano contro l’incasellamento. Assediate e assedianti, rivendicano una società che elimini i ruoli predefiniti. Caratteri diversi, reazioni diverse.
Le otto protagoniste, ognuna con la propria storia, le proprie paure, incertezze, fragilità e punti di forza, dialogano tra loro e con sé stesse in un continuo alternarsi di liberazioni improvvise e prigionie interiori che cercano la libertà.
Il pubblico «ostaggio e testimone» incontrerà esistenze e volontà dalle molteplici sfaccettature, con immersioni in bilico tra realismo e visibile teatralità. Il mondo fuori dalle eleganti finestre dell’albergo, all’interno la ribellione che da Genet arriva alla contemporaneità dei Motus.
In scena: Silvia Calderoni, Ilenia Caleo, Sylvia De Fanti, Federica Fracassi, Ondina Quadri, Alexia Sarantopoulou, Emanuela Villagrossi, I-Chen Zuffellato e con la partecipazione di Marta Lovato. Regia di Enrico Casagrande e Daniela Nicolò.
Ingresso unico 15 euro. La biglietteria del teatro Novelli è aperta oggi dalle 10 alle 14 e dalle 15 alle 17.30, domani e sabato dalle 10 alle 14. Biglietti online www.teatroermetenovelli.it.
Info: 0541 793811

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