Lunedì 05 Dicembre 2016 | 01:24

SANREMO

Filippo Graziani eliminato

«Ma sono carichissimo, sabato sarò di nuovo sul palco»

Filippo Graziani

Filippo Graziani

NOVAFELTRIA. Peccato, non ce l’ha fatta. Filippo Graziani ieri notte non ha passato la selezione tra i giovani a Sanremo con la sua canzone “Le cose belle”. Ma il rocker romagnolo è contento lo stesso: «Sabato sarò di nuovo su quel palco – dice raggiunto telefonicamente – e questo è l’importante».

Tra una intervista e l’altra, tirato per la giacca Armani dalla sua solerte addetta stampa, non rinuncia a mandare un saluto alla sua Novafeltria che l’ha seguito da vicino, addirittura allestendo un mega schermo ieri sera nel teatro comunale. «La pagella che mi ha dato la stampa è più che positiva, il pezzo è piaciuto, e io sono qui soprattutto per fare promozione. E potrò sempre dire di essere tra quelli eliminati da Sanremo alla prima sera...».

Eliminazione che ha portato fortuna a gente come Vasco Rossi, tanto per fare un nome.

«Comunque io sono carichissimo – aggiunge Filippo –, e la mia canzone è tra le tre più passate in radio tra quelle delle nuove proposte».

Non c’è il fratello batterista Tommy con lui, ma Filippo è accompagnato dallo zio manager Gigi Bischi, oltre che dall’affetto e dal sostegno di tutta la Romagna e di tutti i fan del suo indimenticato padre Ivan Graziani.

È un peso portare questo nome?

«È una cosa con cui faccio i conti».

Artista preferito a Sanremo?

«Mi sono piaciuti molto Francesco Sarcina e Rapahel Gualazzi, che poi sono anche grandi amici».

Ha avuto modo di seguire le polemiche attorno alla partecipazione di Rufus Wainwright?

«È un artista incredibile, mi è passato di fianco ma avevo già microfono e airplay, sennò gli avrei chiesto un autografo. Trovo una stupidaggine che nel 2014 uno debba ancora sentirsi dare del satanista perché canta di un messia gay. Sono catto-nazisti he parlano senza nemmeno conoscere le cose».

Filippo – finito il tour de force a Sanremo – tornerà a Novafeltria domenica e poi il 5 aprile sarà in concerto al teatro Novelli di Rimini.

Vera Bessone

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