Lunedì 26 Settembre 2016 | 22:46

RICCIONE

La Perla inforca “Gli occhiali d’oro”

Omaggio a Giorgio Bassani con il figlio Enrico e Massimo Raffaeli

La Perla inforca “Gli occhiali d’oro”

Una scena dal film "Gli occhiali d'oro"

RICCIONE. La Perla Verde celebra il centenario della nascita dello scrittore Giorgio Bassani in una piacevole chiacchierata con il figlio Enrico e il critico letterario Massimo Raffaeli, coordinata da Paolo Zaghini, responsabile della biblioteca comunale di Coriano.

L’incontro si terrà martedì 6 settembre alle 20.45 al Tennis Club Riccione (viale Forlimpopoli, 1) e oltre a raccontare la vita, le opere e le passioni dello scrittore, verrà ricordato il legame che c’era tra Bassani e la città di Riccione.
Qui sono infatti ambientate molte pagine di uno dei suoi libri più celebri, “Gli occhiali d’oro”, che nel 1987 divenne anche un film con la regia di Giuliano Montaldo e Philippe Noiret tra i protagonisti.

Perché scelse la Perla Verde come scenario della villeggiatura del medico ferrarese Fadigati?
«Papà veniva in vacanza a Riccione con la sua famiglia e i suoi fratelli – racconta il figlio Enrico –. C’è quindi il riflesso conduttore della sua adolescenza e della sua infanzia da cui poi parte tutta la ricostruzione fatta nel libro».


In questa città di villeggiatura il protagonista lascia finalmente spazio alla sua storia omosessuale con il giovane studente ebreo Delilliers, voce narrante del racconto. Una passione che segnerà la vita del medico in maniera decisiva. La vicenda, ambientata nel 1938, tocca argomenti cardine dell’epoca come le leggi razziali o la visione dell’omosessualità con estrema sensibilità.

Dall’opera edita nel 1958 arrivò poi il film, che vede accanto a Noiret una giovane Valeria Golino nel ruolo di Nora Treves. La pellicola portò alla candidatura di Montaldo per il Leone d’oro della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e vinse quattro statuette del David di Donatello: miglior colonna sonora Ennio Morricone, miglior attrice non protagonista la Golino, miglior attore protagonista Philippe Noiret e migliori costumi a Nanà Cecchi.

La produzione letteraria di Bassani è ricca di tante altre opere degne di nota, tra cui “Il giardino dei Finzi-Contini”. Bassani tra l’altro, è stato un grande appassionato di tennis ed è per questo che, in concomitanza con il centenario della sua nascita, il Tennis Club hanno voluto celebrare la sua figura.

«Il luogo scelto per l’incontro mi permetterà inoltre di raccontare al pubblico bellissimi ricordi dei momenti passati a giocare a tennis con papà», conclude Enrico Bassani.