Martedì 06 Dicembre 2016 | 11:08

TEATRO A SAN MARINO

Il Watergate secondo Ferdinando Bruni e Elio De Capitani

Al teatro Nuovo in scena l'intervista passata alla storia per lo scoop fenomenale della confessione Frost/Nixon

Il Watergate secondo Ferdinando Bruni e Elio De Capitani
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SAN MARINO. Ferdinando Bruni e Elio De Capitani mettono in scena a San Marino, al teatro Nuovo questa sera alle ore 21.15, l’intervista verità all’ex presidente americano Nixon, conclusasi con la sua confessione mai ottenuta prima sullo scandalo Watergate e sui limiti morali del potere. Titolo dello spettacolo: Frost/Nixon.

L’intervista che l’anchorman David Frost riuscì a ottenere da Richard Nixon è passata alla storia per lo scoop fenomenale della confessione, ma anche perché sancì la nascita di un nuovo modello produttivo per il giornalismo televisivo. I network furono costretti a sborsare cifre da capogiro per aggiudicarsi la trasmissione, che tenne incollati milioni di spettatori, intenti a scrutare il volto di Nixon per capire se mentiva o diceva la verità, fino all’imprevedibile confessione finale. Dopo trentasei anni si rievoca quell’incontro-verità seguendo il pluripremiato testo di Peter Morgan, scritto nel 2006, qui tradotto da Lucio De Capitani, da cui scaturì il noto film di Ron Howard del 2008, che sfiorò i 30 milioni di dollari d’incasso all’uscita. Il Teatro dell’Elfo e il Teatro Stabile dell’Umbria hanno unito le loro forze per produrre questo spettacolo diretto e interpretato da Bruni e De Capitani che, pur lavorando insieme da quarant’anni, da molto tempo non si davano appuntamento per un duello scenico così intenso. De Capitani, nei panni di Nixon, interpreta un uomo fiero e coriaceo che sente forte sulle sue spalle il peso della responsabilità. Bruni restituisce al suo Frost carica carismatica, caparbietà e determinazione che lo porteranno a vincere il duello con l’avversario. La regia ricrea in scena un set televisivo con le luci abbassate, schermi disseminati qua e là e qualche pausa tecnica, necessaria per la registrazione. Il dialogo tra i due si sviluppa a ritmo incalzante e raggiunge l’apice emozionale pochi minuti prima dell’ammissione di colpa da parte di Nixon. I due attori-registi sono affiancati da Luca Toracca, Alejandro Bruni Ocaña, Claudia Coli, Matteo de Mojana, Andrea Germani e Nicola Stravalaci, tutti perfetti nell’ingranaggio drammaturgico tale da restituire una produzione degna delle due compagnie, che tengono sempre alto il livello sapendo miscelare al meglio il tessuto drammaturgico e interpretativo con quello scenico e sonoro.

Prossimo appuntamento teatrale a San Marino, il 28 febbraio con Le Sorelle Marinetti e Gianni Fantoni, impegnati in Risate sotto le bombe al teatro Titano.

Info: 0549 882452

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