Sabato 10 Dicembre 2016 | 09:48

CUCINA

Maria Andreucci: Identità golose a cinque stelle

L'autrice del blog di Italian cooking adventure al convegno di alta gastronomia

Maria Andreucci: Identità golose a cinque stelle

 

CESENA. Una cesenate alla corte degli chef stellati più blasonati. Proseguono le avventure a 5 stelle dell’ eclettica Maria Andreucci autrice del seguitissimo blog Italian cooking adventures che conta migliaia di visitatori quotidiani dall’Italia, ma soprattutto dall’estero e portavoce delle eccellenze italiane e romagnole nel mondo. Maria sarà, infatti, l’ospite più giovane di Identità golose, il convegno di alta gastronomia mondiale ideato da Paolo Marchi che si terrà a Milano questo weekend ( 9-10-11 febbraio) e che vedrà ospiti gli chef più famosi da Carlo Cracco a Massimo Bottura.

«In quei giorni – spiega la blogger – Milano diventerà la Davos dell’alta cucina, qui si riuniranno gli chef più prestigiosi del mondo per tenere lezioni e realizzare davanti al pubblico i piatti che li hanno resi celebri».

Maria come si sente a essere protagonista di un evento così prestigioso? E quale sarà il suo ruolo all’interno del convegno?

«Per me è una grandissima gioia. Esattamente un anno fa partecipavo ad Identità golose da spettatrice. Quest’anno invece avrò un ruolo più attivo, dovrò presentare la lezione dei fratelli Costardi, due giovanissimi chef stellati di Vercelli, famosi per i risotti d’autore e per la loro capacità di reinterpretare la tradizione proiettandola nel futuro. Il titolo della loro lezione è Una giocosa intelligenza, davanti al pubblico realizzeranno quattro piatti (al momento top secret) su questo tema specifico. Saremo in Auditorium che è la sala più grande e dove si tengono le lezioni con gli chef più prestigiosi, subito dopo di noi ci sarà niente meno che Carlo Cracco».

 

Come è approdata a questo celebre evento internazionale?

«Dopo Identità golose dell ’anno scorso scrissi a Paolo Marchi per complimentarmi del congresso da lui organizzato, da quel momento in poi siamo rimasti in contatto. Quest’anno mi ha lanciato la sfida e ho colto la palla al balzo con grande entusiasmo. Sarò la presentatrice più giovane accanto a giornalisti e conduttori enogastronomici molto famosi, ma questo non mi spaventa, da qualche parte si dovrà pur cominciare».

 

Sarà a contatto con chef illustri: chi è quello che l’ha più ispirata?

«Il mio mito è senza dubbio Massimo Bottura di Osteria Francescana a Modena (3 stelle Michelin). Ho avuto modo di incontrarlo l’anno scorso, sarà presente con la sua lezione anche quest’anno. La sua umiltà, grinta e amore per gli ingredienti e soprattutto per l’Italia sono illuminanti. È impossibile non rimanere contagiati dal suo entusiasmo. Sarà il degno rappresentante della cucina emiliano romagnola all’interno del convegno».

Prima di Identità golose sarà protagonista anche del Wine festival a Cesena: a quali eventi prenderà arte?

«Sarò presente al Cesena Wine Festival in due differenti incontri: sabato mattina alle 11.45 presso lo Zampanò, dove io e un altra blogger romagnola, Alessandra Catania, racconteremo le storie dei nostri siti e delle avventure che ne sono derivate. Il secondo appuntamento, più formale, sarà sempre sabato alle 15.30 nell’ Aula Magna della Biblioteca Malatestiana per l’importante convegno nazionale “Lascia o raddoppia?!”, dove prenderò la parola per raccontare brevemente la mia esperienza personale e soprattutto parlerò dell’ importanza del web per la promozione all’estero delle eccellenze enogastronomiche romagnole. Sarà emozionante e divertente tornare nell’ Aula Magna del mio Liceo».

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