Sabato 03 Dicembre 2016 | 20:41

MUSICA

Pronti per Morrissey a Cesena?

In concerto giovedì 8 al Carisport

Morrissey

Morrissey

Carisport, Via Giuseppe Ambrosini, 99, 47023 Cesena FC, Italia

CESENA. Del suo ardente vegetarianismo si è detto molto, così come del cancro contro cui combatte dal 2013, o della sua pansessualità, o degli attacchi ai reali inglesi, a George Bush o a Margaret Thatcher. Ma quel che c’è soprattutto da dire è che il carismatico Steven Patrick Morrissey detto Moz, nato nel 1959 nei dintorni di Manchester, Inghilterra, da una famiglia di immigrati irlandesi cattolici («Irish blood English heart», sangue irlandese cuore inglese) – nonché cugino del calciatore del Galaxy Robbie Keane – lascerà un segno nella storia della musica contemporanea. E non solo per i 5 indimenticabili anni con The Smiths (1982-1987).


«Non sono passati che pochi mesi dallo scioglimento degli Smiths – scrive Aurelio Pasini nel suo libro Brit rock. I classici, Giunti, 2011) quando Morrisey debutta come solista, quasi a voler dimostrare al mondo di saper camminare perfettamente sulle proprie gambe». E aggiunge: «Il carisma, il talento e la personalità del cantante saranno sempre sufficienti a mantenerlo a galla, anche nei momenti più difficili di una carriera in proprio altalenante per lunghi periodi. Del resto non ci si può né deve aspettare niente di meno da colui che è un’icona culturale a tutti gli effetti, uno dei nomi più importanti del panorama artistico – inglese e non solo – degli ultimi decenni».


Geniale, controverso e sfaccettato; musicista, cantante, scrittore, appassionato di William Blake e Oscar Wilde: dopo l’autobiografia del 2013, ha ora dato alle stampe sempre con Penguin il suo primo romanzo: List of the lost, storia di una squadra di maratonete nella Boston degli anni Settanta, tra demoni e magia nera. Uscita per ora in lingue inglese, non si sa se e quando l’opera, che il Guardian ha definito «linguisticamente imprecisa», e «priva di trama», sarà pubblicata in Italia.


Ma adesso Morrissey, dopo aver aspramente criticato i locali «spaventosi» di Milano e Roma dove suonò nel 2014 a seguito dell’uscita del decimo album solista World peace is none of your business, torna in Italia per due sole date: il teatro Augusteo di Napoli il 7 ottobre e – grazie al sold out campano – il teatro Carisport di Cesena la sera successiva, giovedì 8 ottobre.


Qui il concerto di Morrissey rientra nella rassegna Acieloaperto organizzata da Retro Pop di Cesena, la stessa che ha portato in Romagna quest’estate Gogol Bordello e Jimmy Cliff tra gli altri.


Anche in questa circostanza, come già in passato, saranno banditi dalla venue carne, pesce e derivati. Nello scorso tour – infatti – vennero affissi cartelli in cui si leggeva: «La produzione di Morrissey (vegetariano dall’età di 11 anni e fervente animalista, ndr) ricorda che è vietato introdurre carne o pesce di qualunque tipo all’interno delle aree del locale». Quindi, cari romagnoli, niente piadina se fatta con lo strutto, e ovviamente non portatevi panini con il prosciutto se vorrete ascoltare il concerto di colui che è stato definito «uno degli artisti più influenti di tutti i tempi» (New Musical Express), o di cui The Independent ha scritto: «La maggior parte delle pop star devono essere morte prima di raggiungere lo status di icona che lui ha raggiunto nella sua vita».
Considerato tra i principali precursori nonché innovatori della musica indie, nel 2007 il Daily Telegraph l’ha inserito nella classifica dei cento geni viventi, mentre nel 2008 l’autorevole Rolling Stone ha aggiunto il suo nome a quelli dei cento migliori cantanti di tutti i tempi. Quindi, forse, ne può valere la pena.


Il concerto. La setlist prevista spazia dall’ultimo disco del 2014 World peace is none of your business (Harvest Records) a quello precedente Years of refusal (Decca, 2009), senza dimenticare brani degli Smiths come How soon is now?, ovviamente il manifesto Meat is murder, What she said per finire alla grande con The queen is dead.

Con Morrissey sul palco Boz Boorer chitarra e voce; Jesse Tobia chitarra; Armando Lopez basso; Gustavo Manzur tastiere; Matt Walker batteria.

Apertura porte ore 19.30, inizio ore 21.30. Prevendite su Ticketone. Info: 339 2140806.