Lunedì 26 Settembre 2016 | 02:14

TEATRO

Santarcangelo tra i top europei

Festival premiato a Parigi

Frank Willens in (untitled) (2000) di Tino Sehgal

Frank Willens in (untitled) (2000) di Tino Sehgal

SANTARCANGELO. Una sorta di risarcimento, dopo le molte e strumentali polemiche giunte al termine della passata edizione a causa dello spettacolo “scandaloso” firmato da Tino Sehgal. Adesso, a sancire l’elevato livello artistico della manifestazione, è l’Europa.
Domenica scorsa a Parigi, infatti, si è svolta la consegna degli Effe Awards 2015-16, un riconoscimento voluto dalla Commissione Europea e dall’European Festivals Association, che premia i migliori festival europei di ogni natura e disciplina artistica. Ebbene l’Effe Award 2015-16 è stato assegnato al Festival internazionale del teatro in piazza di Santarcangelo (unico italiano), al termine di un processo selettivo a cui hanno partecipato circa 1000 festival europei di 31 Paesi.
Il premio, quest’anno alla prima edizione, e sponsorizzato dal Google Cultural Institute, è stato conferito solo a 12 festival europei riconosciuti come «più di tendenza», nel corso di una cerimonia al Théatre de la Ville di Parigi. In rappresentanza del festival era presente il direttore dell’associazione Santarcangelo dei Teatri, Roberto Naccari.
La giuria internazionale, presieduta dal direttore del Théatre Vidy di Losanna, Vincent Baudriller, nella motivazione ha definito il festival santarcangiolese come «uno dei principali delle arti performative in Italia», un festival la cui «tradizione e attuale programmazione si sono dimostrate forti e innovative». Attraverso il festival «ogni anno a luglio Santarcangelo diventa una città-teatro, le cui architetture si trasformano in luoghi per le performance, installazioni, workshop, incontri e dibattiti, un luogo che accoglie artisti e pubblico sia nazionali che internazionali, in un Paese in cui con difficoltà trovano accoglienza le forme d’arte sperimentali contemporanee».
«Il premio rappresenta per noi un riconoscimento importante – commenta la direttrice artistica Silvia Bottiroli – che ci riconosce un posizionamento internazionale e premia la direzione di lavoro perseguita in questi anni».