Venerdì 09 Dicembre 2016 | 10:36

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LA SETTIMANA DEL BUON VIVERE

Romagna vuol dire qualità

Forlì, Cesena, Rimini e Ravenna. Dal 20 al 27 settembre la sesta edizione della kermesse: 7 giorni, centinaia di eventi

Romagna vuol dire qualità

Se il buon vivere è diventato ormai una definizione presa in prestito per descrivere uno stile di vita che rispetta l’essere umano e l’ambiente in ogni loro forma, in gran parte lo si deve all’omonima Settimana che, ideata dalla direttrice di Legacoop Romagna Monica Fantini, prenderà il via con la sesta edizione domenica 20 settembre, preceduta sabato a Forlì dalla Notte verde con la quale da anni ha stretto un binomio inscindibile. Centinaia gli eventi in programma fino al 27, distribuiti tra Forlì, Cesena, Rimini e Ravenna, a significare che è «tutta la Romagna il luogo privilegiato a cui guardare per capire come il benessere e la qualità della vita possano permeare la società civile – sottolinea ancora Fantini – declinandosi sul fronte della cultura, della sana alimentazione e del rispetto dei diritti e della libertà, dando vita a una vera e propria economia della relazione».

Basta anche solo scorrere il programma – definito «da fuoriclasse» dal presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Roberto Pinza, primo sponsor della manifestazione – per capirne il livello. E sulla punta di un gigantesco iceberg che vedrà la mobilitazione di 200 associazioni di varia natura, spiccano Serena Dandini (madrina dell’evento) e Alessandro Bergonzoni , che regalerà un suo monologo inedito, dedicato tutto al buon vivere, in occasione dell’inaugurazione ufficiale di domenica 20 alle 21 nella chiesa di San Giacomo.

E poi alzi la mano chi non ha impresso nella mente il volto della ragazza afghana ritratto dal fotografo statunitense Steve McCurry . Quegli occhi verdi e quasi rassegnati che, più di mille parole, descrissero il dramma di un Paese perennemente in guerra. Uno scatto e una carriera che saranno raccontati dallo stesso fotoreporter, presentato dal giornalista Gianni Riotta, venerdì 25 alle 17 sempre a San Giacomo, prima di aprire le porte, dalle 20 alle 23 – anticipata a furor di popolo per le migliaia di richieste di partecipazione – nell’adiacente Museo del San Domenico, alla mostra fotografica con le sue immagini inedite.

E sembra paradossale, a questo punto, che l’incontro tra gli studenti delle superiori e l’ex ct della Nazionale, Cesare Prandelli , in programma sempre il 25 alle 10.30 nell’Auditorium Carisp di via Flavio Biondo, passi quasi in second’ordine. Ma, in effetti, sarà un perdersi tra tanti appuntamenti di livello assoluto. L’incontro con padre Enzo Bianchi di lunedì 21 a San Giacomo alle 10.30 o quello, la sera alle 21 al teatro Verdi di Cesena, con lo chef (tre stelle Michelin) Massimo Bottura per una cena conviviale coadiuvato dagli studenti dell’Alberghiero “Artusi” di Forlimpopoli. Lo stesso giorno, poi, alle 18 a Rimini Terme – con replica il 22 mattina a Forlì – il geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi spiegherà con “Tecnobarocco” la dannosità della tecnologia del terzo millennio. E se la diretta del “Ruggito del coniglio” di Radio 2, prevista per il 25, è saltata per gli impegni di Antonello Presta e Marco Dose all’Expo di Milano, il loro sodale Max Paiella sarà comunque protagonista il 22 a Rimini alle 21.30 all’arena di Castel Sismondo, in una giornata che a Forlì sarà interamente dedicata alle donne con le storie raccontate da Lella Costa , Maria Amelia Monti e Stefania Casini ne “Il punto di vista della virgola”, “Tumorate di Dio” e “Il pranzo di Babette”.

Tra le chicche, l’incontro col climatologo Luca Mercalli e il suo “Ravenna come Calcutta?” di scena in piazza dell’Unità d’Italia il 25 alle 21.

Epilogo domenica 27 alle 9.30 con la marcia della pace che da Forlì e Cesena raggiungerà Bertinoro. L’intero programma su www.settimanadelbuonvivere.it.

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