Sabato 01 Ottobre 2016 | 09:01

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SAVIGNANO

Foto inedite di Pesaresi aprono il nuovo Si fest

Si è costituita l'associazione che organizzerà la 24ª edizione, presidente Gimmi Baldinini. A Palazzo Vendemini l'intero Fondo dell'artista

 Foto inedite di Pesaresi aprono il nuovo Si fest

SAVIGNANO. La fotografia a Savignano riparte dal selfie corale Savignano Immagini; è il nuovo biglietto da visita, è l’associazione culturale di promozione sociale dentro alla quale si realizzano attività culturali di eccellenza, a cominciare dal Si fest. Costituitasi due settimane fa, l’associazione nel nome della fotografia, passione e veicolo di crescita del territorio in cui è nata, riunisce soggetti pubblici e privati, volontari e imprenditori e porta in scena la 24ª edizione del festival della fotografia dall’11 al 13 settembre; mentre guarda all’edizione celebrativa del 2016.

SAVIGNANO IMMAGINI

Il presidente della nuova associazione è Gimmi Baldinini, personaggio noto nel settore calzaturiero; con lui altri imprenditori quali Giuseppe Zanotti, Werther Colonna, Annalisa Raduano, Alessandra Lombardini, Stefano Mazza. Oltre al sindaco Filippo Giovannini e assessora Maura Pazzaglia, ne fanno parte coloro che da anni si adoperano per la crescita della fotografia nel Rubicone: Mario Beltrambini, Stefano Galassi, Giuseppe Pazzaglia, Stefano Bellavista, Thomas Maggioli e Isa Perazzini, madre di Marco Pesaresi (Rimini, 1964-2001), che annuncia un colpo grosso.

IL FONDO PESARESI

Quale ouverture al Si fest si scopre che una parte importante e corposa del Fondo Marco Pesaresi, 8090 documenti, è stata trasferita dall’agenzia romana Contrasto (che fu il riferimento professionale del fotografo riminese scomparso) a Savignano, che già disponeva di una parte dell’archivio.

«Ci siamo recati a Roma per chiedere di utilizzare alcune immagini di Marco, per il festival – racconta Isa Perazzini –. A quel punto il direttore della Contrasto mi dice: il lavoro di un fotografo, di un artista, deve stare tutto insieme. Perciò o teniamo l’intero archivio noi, oppure lo fate voi a Savignano. Allora scelgo Savignano, rispondo io, perché posso sentire Marco più vicino, e perché lui adorava la Romagna, nonostante come fotografo fosse nato a Roma con la Contrasto».

IL RICORDO

«Un mese dopo siamo tornati a Roma per ritirare le decine di scatoloni – continua la signora Isa –. Mentre leggevo su ogni pacco l’intestazione corrispondente: Mosca, Calcutta, Berlino, pensavo con le lacrime agli occhi: ma quante centinaia di chilometri ha percorso Marco per scattare quelle foto! Capisco perché a ogni viaggio comprava un paio di scarpe nuove, sempre dello stesso tipo, tutte Clark color sabbia – precisa con una battuta, volgendo lo sguardo al presidente Baldinini, che di scarpe se ne intende –. Quante ne ha consumate camminando per mesi lungo quelle metropolitane…».

FONDO E PREMIO

Palazzo Vendemini sin dal 2009, per volontà di Isa Perazzini, dispone del fondo del fotografo conservato dalla famiglia a Torre Pedrera, oggi inventariato e costituito da 46.919 documenti fra negativi, diapositive, provini, stampe, prove d’autore. Con l’arrivo del fondo romano, i documenti totali d’archivio ammontano a 50.009. Un biglietto da visita prezioso per gli appassionati e per i giovani che concorrano al Premio Pesaresi del Si fest, che dal 2002 offre 5 mila euro a promettenti artisti.

IL FESTIVAL

Non è ancora sttato svelato il programma della 24ª edizione composta da mostre, Portfolio in piazza, incontri; l’assessora Maura Pazzaglia crede che «non basti una direzione artistica a rendere un festival culturale una grande entità».

Reduce dall’importante festival francese di Arles, coglie il suggerimento di rendere il Si fest un «incubatore culturale» quale mappa del territorio della fotografia, leggendo la fotografia anche attraverso altre arti. Con il sostegno pubblico, privato, di imprese del territorio, Savignano desidera anche avviare partnership con istituzioni e fondazioni culturali di Reggio Emilia, Modena, Parma, Spazia Labò Cesena, Ravenna.

Il presidente Gimmi Baldinini è convinto del suo personale contributo: «La fotografia è il mio mondo – ammette – sono dunque contento di essere entrato in questa associazione. Nella fotografia, come nella moda, sei sempre alla ricerca di ciò che non hai ancora visto, in una sfida continua».

LE ULTIME FOTO

Isa Perazzini ha suggerito a Mario Beltrambini di scattare foto con la macchina di Marco Pesaresi, ferma dal 2001. Dopo qualche scatto, il fotografo la scoperchia e vi scopre un rullino. «Mi ha percorso un brivido – ricorda – . Ho raccolto tutto e ho portato a stampare».

Il Si fest si aprirà dunque con una sorpresa: gli ultimi scatti inediti di Marco Pesaresi.

www.savignanoimmagini.it

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