Martedì 27 Settembre 2016 | 09:00

IL CIRCO DEI SAPORI

Massimo Bottura apre Al Méni: chef stellati cucinano per Rimini

Dal 19 al 21 giugno i migliori talenti della gastronomia a due passi dal mare. Anteprima al Ponte di Tiberio con Ad Mensam, una cena con piatti romani

Massimo Bottura apre Al Méni: chef stellati cucinano per Rimini

RIMINI. Un colorato tendone da circo, omaggio allo spirito onirico di Fellini, si trasforma in una grande cucina a vista, a due passi dal mare, dove Massimo Bottura chiama a raccolta 12 grandi chef della regione per incontrare 12 giovani chef internazionali e 60 fra i migliori contadini e produttori dell’Emilia Romagna. Sono gli ingredienti di Al Méni (le mani dal titolo di una poesia di Tonino Guerra) il circo mercato dei sapori che torna dal 19 al 21 giugno. E’ stato presentato ieri negli spazi del Grand Hotel, alla presenza (fra gli altri) del sindaco Andrea Gnassi e dell’assessore regionale al turismo Andrea Corsini.Per tre giorni Rimini chiamerà a raccolta le mani e i cuori dei migliori talenti della gastronomia per presentare al pubblico grandi piatti e i grandi prodotti tra show cooking e degustazioni stellate.

E solo ad Al Méni può succedere che lo chef numero due del mondo, appena insignito della medaglia d’argento nella prestigiosa classifica dei 50 best restaurant, abbandoni per una sera i piatti di porcellana per usare quelli di vinile. L’opening party, dalle 21,30 di venerdì 19 giugno, vedrà infatti alla consolle Massimo Bottura dj.

Anche quest’anno il cuore di Al Méni sarà il tendone da circo sul palco del quale si alterneranno negli show cooking grandi chef in coppia con alcuni dei giovani protagonisti della gastronomia del futuro. Direttamente dal White Rabbit di Mosca ci sarà Vladimir Muhin, premiato “highest new entry” nella classifica dei world 50 best restaurant, e miglior piazzamento di sempre per uno chef est europeo (23). E ancora Bertrand Grebaut chef di Septime, uno dei bistrot più acclamati, insieme alla sua compagna Tatiana Levha, chef di le Servan. Junya Yamasaki, uno degli chef’s favourite di Londra, sta per rientrare in Giappone e ha scelto Al Méni come ultimo evento a cui partecipare in Europa. Assieme a loro ai fornelli tanti giovani che, dopo grandi esperienze, stanno per aprire il loro locale, come Leandro Carreira, Zijung o Lee Tiernan. Gradito ritorno quello di Simone Tondo del rinnovato Roseval di Parigi e Sven Wassmer dopo il successo come secondo chef al Focus, ora chef lui stesso a Vals. Sicuramente la new wave dei gastro bistrot ha contagiato il mondo e quest’anno Al Méni avrà la fortuna di averne diversi esempi anche da Lione con Le Palegrié’ (con lo chef Guillaume Monjuré) o da New York con i ragazzi di Contra (con gli chef Fabian van Hauske & Jeremiah Stone) o l’espressione contemporanea di una Turchia profonda, quella di Kemal Demirasal.

Accanto al circo, sul lungomare sino a piazzale Boscovich, è allestito un percorso del gusto tra piccoli e grandi produttori agricoli e case vinicole, una vera e propria festa mercato dei prodotti delle eccellenze che avrà al centro 60 fornitori top dei ristoranti stellati. Dal Parmigiano Reggiano all’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, dal Culatello di Zibello al Prosciutto di Parma, dai salumi Piacentini a vini genuini, frutta di varietà riscoperte, piada e squacquerone, i pesci del nostro mare, i funghi dell’Appennino, lo scalogno migliore del mondo, il riso delle pianure ferraresi.

Evento nell’evento, la déjeuner sur l’herbe, domenica 21 giugno (dalle ore 10 alle 13) i cancelli del Grand Hotel si apriranno per un pic nic speciale organizzato nei giardini dello splendido Hotel liberty caro a Fellini a cura di Claudio di Bernardo, chef del Grand Hotel, di Roberto Rinaldini, maestro di pasticceria, in collaborazione con Massimo Bottura e gli chef di Al Meni.

Cultura ed enogastronomia, tra antico e presente, hanno ispirato l’idea di un’anteprima che vede insieme Al Méni e il Festival del mondo antico. Giovedì 18 giugno le arcate del Ponte di Tiberio accoglieranno Ad Mensam, una cena sospesa fra antico e presente. Nella magica ambientazione di un tramonto estivo, affacciata sull’acqua si animerà una originale mensa con piatti ispirati alle ricette romane, suggerite dai grandi chef dell’impero.

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