Giovedì 29 Settembre 2016 | 18:59

RIMINI

Sagra malatestiana, la musica vola alto tra Fellini e Zoroastre

Grandi orchestre e grandi direttori come ogni anno, ma anche produzioni originali e solisti di classe

Sagra malatestiana, la musica vola alto tra Fellini e Zoroastre

RIMINI. Partirà il 23 agosto la 66ª edizione della Sagra musicale malatestiana di Rimini, una delle più antiche e prestigiose rassegne musicali italiane.

L’inaugurazione

Più che un concerto sarà un vero e proprio spettacolo l’evento previsto per l’inaugurazione e realizzato in collaborazione con la Fondazione Meeting per l’amicizia dei popoli (23 agosto) quando risuoneranno le musiche di Nino Rota, Ennio Moricone, Luis Bacalov, Nicola Piovani e di molti altri grandi maestri che hanno contribuito a rendere grande la storia del grande scherma italiano. “La Dolce Vita. La musica del cinema italiano” sarà un omaggio ai capolavori di Federico Fellini per un viaggio musicale affidato alla Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Steven Mercurio e alla presenza di solisti come Alice, Tosca, Andrea Obiso, Morgan, Federico Paciotti, con le immagini originali create da Giuseppe Ragazzini e quelle di repertorio dell’Istituto Luce e con la regia di Giampiero Solari per un evento che al debutto al Lincoln center di New York, con la NY Philharmonic ha suscitato l’ammirazione di star come Woody Allen e Martin Scorsese.

I concerti

Vasto il giro d’orizzonte offerto a settembre dal ciclo dei concerti sinfonici. Con la prestigiosissima bacchetta di Daniel Harding, torna a Rimini (3 settembre) la Filarmonica della Scala. Tutto dedicato alla musica di Cajkovskij il concerto affidato all’irresistibile carisma di Valery Gergiev alla testa dell’Orchestra del teatro Marinskij (6 settembre).

La Israel Philharmonic Orchestra (9 settembre) sarà guidata invece dal leggendario Zubin Mehta . Infine un’altra compagine di prestigio internazionale, la Royal Philharmonic Orchestra (14 settembre) torna alla Sagra con uno fra gli indiscussi astri dell’archetto mondiale Pinchas Zukermann.

Tutti i concerti si terranno nell’Auditorium della Sala della Piazza del Palacongressi di Rimini.

Hyperion

La Sagra affida al giovane gruppo teatrale Muta Imago un nuovo allestimento di Hyperion di Bruno Maderna. Firmato da Claudia Sorace e da Riccardo Fazi, Hyperion debutterà il 26 settembre alla Sala Pamphili del complesso degli Agostinani, con il soprano Valerie Vervoort e la flautista Karyn de Fleyt e il performer Jonathan Schatz in una nuova produzione che la Sagra realizza assieme a Roma Europa Festival.

Zoroastre

La Sagra vara una nuova iniziativa che consisterà nella produzione di un film documentario dedicato a Zoroastre, tragédie lyrique di Jean Philippe Rameau interamente girato all’interno dei monumentali spazi offerti dal Teatro Galli di Rimini. Durante le fasi di realizzazione il pubblico sarà ammesso sul set per assistere (17 e 18 ottobre) alla prima esecuzione in tempi moderni di una sequenza di pagine tratte dall’’opera e affidate alla Theresia Youth Baroque Orchestra diretta da Claudio Astronio.

Salon Wittgenstein

Un inedito e originale intreccio tra parole e musica sarà offerto da Salon Wittgenstein (19 settembre) progetto originale della Sagra che indaga le relazioni con la musica e la filosofia dei due fratelli Paul e Ludwig Wittengstein. Realizzato in collaborazione con l’Accademia pianistica di Imola il progetto vedrà coinvolto il pianista Alessandro Tardino e l’attrice Giovanna Daddi.

Un pianoforte per Verdi

Una festa per salutare il ritorno del pianoforte suonato da Giuseppe Verdi in occasione dell’inaugurazione del Teatro Galli nell’agosto 1857 e restaurato dal Laboratorio di restauro dell’Accademia dei Musici con la direzione scientifica di Claudio Veneri. Nella Sala Ressi del teatro Galli (20 settembre).

Tolkien al Lettimi

In cartellone l’ultimo esito di un lavoro promosso dall’Istituto musicale Lettimi: un omaggio al mondo di Tolkien (17 settembre) al teatro Novelli, con le composizioni di allievi eseguite dall’Orchestra dell’istituto diretta da Nicolò Facciotto e con la partecipazione straordinaria di Angelo Branduardi come voce recitante in uno spettacolo intitolato “Ainulindalé, La musica degli Ainur”.

La musica da camera

Inserto di pregio con la rassegna cameristica autunnale de I Concerti della Domenica, a cominciare da Ramin Bahrami, uno dei migliori interpreti bachiani al mondo, i Solisti del Teatro alla Scala, il duo di eccellenti pianisti di scuola riminese Davide Muccioli e Davide Cavalli, fino a uno dei più grandi violinisti della sua generazione come Salvatore Accardo.

Collaborazione

con il Meeting

Oltre l’evento inaugurale ad agosto, folta la serie di eventi ospitati dalla Sagra grazie alla collaborazione con il Meeting, a cominciare dall’opera in musica di Alessandro Nidi su testo di Giampiero Pizzol , “Teresa de Jesus” (21 settembre) alla chiesa del Suffragio di Rimini. All’Arena Spettacoli della Fiera la stessa sera sarà proposto lo spettacolo multimediale “L’impronta. Cuori Moderni” con la regia di Otello Cenci e una selezione curata da Davide Rondoni che spazierà da Clemente Rebora a Mario Luzi e di nuovo alla Chiesa del Suffragio (24 settembre) Mario Mariotti alla tromba e Fabio Nava all’organo proporranno “Emotion 2015”, viaggio in quattro secoli di musica italiana, dal Settecento ai giorni nostri.

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